Archive for the ‘ANA’ category

Spieghiamo la Posta agli Alpini

February 19th, 2012

Il titolo può sembrare saccente ma vi assicuro che non lo è.

La Commissione Informatica Nazionale ha dato in dotazione ad ogni presidente, sezione, gruppo, unità di protezione civile una casella di posta elettronica;
l’intero sistema conta quasi 5000 caselle di posta tutte basate sulla piattaforma Google Apps e tutte organizzate in liste di distribuzione che permettono con un solo indirizzo di raggiungere decine di caselle.

Tutto questo tuttavia sembra essere un po’ complicato visto che dei 150 gruppi della mia Sezione solo 60 gruppi la hanno attivata e la usano frequentemente; data la situazione ho deciso di cercare di risolvere la cosa all’alpina organizzando una mattinata di istruzione presso la sede sezionale dove andrò a spiegarne il funzionamento e a rispondere alle domande degli interessati.

L’incontro è previsto per Sabato 3 Marzo 2012 dalle ore 09:00 presso i locali della Sezione di Torino, il corso è orientato a chi effettivamente all’interno del gruppo si occupa di gestire la casella di posta ricevuta in dotazione.

Gli Alpini di Torino e la proliferazione mediatica

February 8th, 2012

Il titolo sembrerà sibillino e sicuramente instillerà nella mente del potenziale lettore una bizzarra curiosità (almeno spero).

Frequento la Sezione di Torino dal relativamente non lontano 2006 e in anni di cose ne sono cambiate con uno spiccato balzo negli ultimi due anni, merito e causa della 84a Adunata Nazionale.

Negli ultimi due anni la sezione ha aumentato la sua presenza sul Web in maniera assolutamente trasversale usando le più usuali piattaforme di pubblicazione di contenuti, armonizzando il classico sito statico con altre forme di comunicazione tra cui Facebook, blog, google.

Lo sbocciare di iniziative di questo genere è stato possibile facendo aumentare il gruppo che, a vario titolo, si occupa di comunicazione rendendo i referenti delle varie attività sezionali consapevoli del fatto che la comunicazione resta il cardine di ogni iniziativa e rendendoli di fatto autonomi nella condivisione di informazioni.

Partire a testa bassa tuttavia talvolta rischia di farci procedere in maniera volta poco ordinata creando inconsapevolmente un bombardamento mediatico che rischia di ottenere come unico effetto la confusione.

Di seguito elenco le iniziative editoriali elettroniche della Sezione di Torino dell’ANA con una breve spiegazione.

Sito Ufficiale della Sezione di Torino (webmaster Pierangelo “otturatore” Berta)

http://www.alpini.torino.it

Blog Ufficiale della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)

http://blog.anatorino.com

Sito Ufficiale dell’Unità di Protezione Civile della Sezione di Torino (webmaster Massimo Lombisani)

http://protezionecivile.anatorino.com

Blog Ufficiale del Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)

http://giovanialpini.anatorino.com

Blog Ufficiale del Coro della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)

http://coro.anatorino,.com

Sito Ufficiale della Società di Mutuo Soccorso Alpini in Congedo

http://mutuosoccorso.anatorino.com

Siti Ufficile della 84a Adunata Nazionale Degli Alpini

http://www.adunata2011.it

Ai siti sopra elencati si aggiungono le varie pagine Facebook che ne fanno da eco.

Tiro a Segno, il ritorno a Chieri

December 18th, 2011

Gli eventi organizzati in passato al TSN di Chieri erano ormai solo un ricordo, troppe volte avevo cercato di replicare ma senza riuscire a trovare del tempo da dedicare a questa attività.

L’occasione è arrivata in seno al Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino dell’ANA, coinvolto come referente dell’atività di Tiro a Segno abbiamo deciso di organizzare un evento di Tiro a Segno in perfetta forma e stile Alpino.

La formula odierna non la avevamo ancora sperimentata ma mi solleticava da un po’, l’idea è stata coinvolgere Enrico Contessa, nostro tiratore iridato nonchè Commissario di Linea del TSN di Chieri, in una lezione teorica di avvicinamento al tiro accademico ma, come ampiamente sottolineato, in stile Alpino.

L’obiettivo non era formare un novello olimpionico ma più semplicemente permettere ad un po’ di persone di capire un po’ meglio banalmente come mirare o che differenza pass tra una pistola propedeutica ed una specifica per il tiro accademico. Una bella dose di teoria relativa al maneggio sicuro dell’arma (non è come giocare a calcetto) e via a provare.

La giornata si è articolata su due turni che hanno visto le 12 linee complete ad ogni giro, ogni tiratore si è poi portato via fieramente  il proprio bersaglio sforacchiato, e vi assicuro che non ne sono rimasti intonsi. La cosa che mi ha dato in assoluto più soddisfazione è stato vedere come molte delle persone presenti, sebbene tutte titolate all’uso di armi, non sparassero da anni ma soprattutto vederle veramente contente e soddisfatte dell’esperienza.

Il risultato è stato a dir poco entusiasmante sotto tutti i punti di vista, abbiamo inquadrato questo evento all’interno di una catena di eventi afferenti al Coordinamento Giovani Alpini affinchè si avvicinassero giovani dormienti estranei alla vita associativa e non solo ne abbiamo trovati ma abbiamo anche trovato un paio di nuovi tiratori per la squadra di tiro sezionale.

Il Tiro a Segno Nazionale Sezione Chieri ha rinnovato il sodalizio aperto con noi tanti anni fa permettendoci di realizzare queste belle giornate Alpine alla fine delle quali rimane sempre un buon ricordo anche perchè ricordate che stare in compagnia di Alpini è veramente divertente.

Alla fine giungiamo ai ringraziamenti, un grazie ad Enrico Contessa per l’aiuto, un grazia al TSN di Chieri il cui apporto è fondamentale, un altro grazie va allo Shooting Team ANA Torino che, presente alla chiamata, ha vigilato ed operato per tutta l’evento.

L’appetito balistico mi è tornato pertanto quest’anno organizzerò una serie di giornate come la scorsa miste ad allenamenti Sezionali poichè Vicenza 2012 è alle porte.

 

 

ANA Sezione di Torino – Avvicinamento al Tiro a Segno

November 17th, 2011

Era tanto tempo che mi frullava nella testa di organizzare un evento di Tiro a Segno presso il TSN Sezione di Chieri per la squadra di tiro sezionale ma i troppi impegni e l’esiguità del tempo a disposizione me lo hanno impedito.

In queste cose gioca anche un po’ di inedia e così il coinvolgimento del recentemente costituito Coordinamento Giovani Alpini ha giocato un ruolo importante nella generazione di questo evento.

Molteplici sono le iniziative che il CGA sta organizzando, ma ne parleremo nei prossimi post nel dettaglio.

L’obiettivo di questo evento è passare qualche ora in compagnia alpina discorrendo ed esercitandosi, per quanto possibile nel limite delle presenze, a fuoco.

Avremo a disposizione lo staff del TSN e dello Shooting Team Sezionale sia per seguire le operazioni di tiro che per spiegare ed illustrare questa disciplina sportiva.

Il ritrovo è presso il TSN Sezione di Chieri il giorno 10/12/2011 alle ore 14.30, ricordo che l’iscrizione è obbligatoria entro e non oltre il 07/12/2011.

Requisito per la partecipazione, oltre ovviamente all’iscrizione all’ANA in corso di validità, è la produzione di uno dei seguenti 3 documenti a scelta:

  • Certificato Medico su Modulo Specifico scaricabile al seguente link 
    Certificato Medico TSN Chieri
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    32 Downloads
    Details...
  • Iscrizione ad una Sezione del Tiro a Segno Nazionale
  • Porto d’Armi in corso di validità (TAV, Caccia, Difesa)
Le iscrizioni possono avvenire via mail all’indirizzo shootingteam@alpini.torino.it o telefonicamente al numero 3463781754 (preferibilmente la sera).
Che dire, Vi Aspettiamo

Campionato Nazionale Tiro a Segno ANA – Vittorio Veneto 2011

September 21st, 2011

Vittorio Veneto 2011

Anche se la foto sarebbe sufficiente a riempire il post vediamo di fare il resoconto di un tranquillo week end di tiro a segno.

Come ogni anno anche nel 2011 si è svolto il consueto Campionato Nazionale ANA per le discipline di tiro a fuoco, l’abbiamo lasciato l’anno scorso a Biella e ritrovato quest’anno a Vittorio Veneto in provincia di Treviso.

La squadra della Sezione di Torino quest’anno constava di 9 elementi, più precisamente 6 tiratori di Pistola Standard e 4 tiratori di Carabina Libera a Terra (due tiratori hanno gareggiato in entrambe le discipline).

L’avventura inizia sabato mattina 17 settembre alle 07:30 nel cortile della caserma Lamarmora di Via Asti, parcheggiate le vetture si inizia la composizione degli equipaggi, essenzialmente i buoni sul Ducato nuovo e i meno buoni sul Ducato più spartano, ripromettendoci che per il viaggio di ritorno l’assegnazione dei posti sarebbe stata in ordine decrescente per punteggio a partire dal Ducato nuovo.

Dopo 5 ore di autostrada la mini colonna della Sezione di Torino fa il suo ingresso in una Vittorio Veneto deserta, erano le 13:30, e a momenti saltavamo il pranzo se non fosse stato per una trattoria che ha svuotato gli avanzi della settimana per sfamarci; non vi dico il vino. Secondo l’oste era vino nostrano del contadino, spero che coltivi meglio di come vinifichi. Come ho detto io a tavola ti lasciava sette o otto retrogusti diversi.

Dopo un pomeriggio trascorso tra il TSN e la mini manifestazione in piazza finalmente ci ritira in albergo e ci si prepara per la cena, questa volta ci rifacciamo del pranzo modesto, il buon Rizzetto nell’organizzarlo con il ristorante ha dato il meglio di se, non mi dilungo nell’eposizione del menù anche se meriterebbe una menzione a parte.

Dopo un sabato passato a mangiare e girovagare la domenica entriamo nel vivo della competizione; la giornata inizia con un nubifragio con contorno di grandine che a momenti ci impedisce di raggiungere il TSN per lo svolgimento della gara. Infatti appena giunti i giudici di gara sospendono per circa 30 minuti i tiri poichè le pallottole fanno fatica a schivare la grandine che viene giù copiosa.

Ma veniamo alla gara; quest’anno la squadra ha goduto di qualche novità importante, due nuovi tiratori e un tiratore di pregio di pistola che si cimenta nel tiro con la carabina.

La squadra di pistola standard è così composta (in ordine alfabetico):

  • Enrico Contessa
  • Massimo Lombisani
  • Franco Sarboraria (New Entry)
  • Francesco Turi
  • Antonio Turri
  • Giuseppe Vecchio

La squadra di Carabina Libera a Terra è così composta:

  • Luca Benghi (New Entry)
  • Enrico Contessa (Per la prima volta di carabina)
  • Andrea Martinatto
  • Daniele Rapello

In totale accompagnati dall’infaticabile Silvio Rizzetto (Referente Sport Sezione di Torino) in totale eravamo in 10 persone, un bel gruppetto soprattutto per trasformare un’evento di questo tipo in un momento di alpinità sopraffina.

Franco Sarboraria ha fatto il suo ingresso in squadra quest’anno e, pur senza un adeguato allenamento, si è collocato subito nella fascia di punteggio che io, Turi e Turri manteniamo da anni e dalla quale non riusciamo ad emergere (soprattutto perchè, almeno nel mio caso, non ci si allena a sufficienza), questo fatto ci ha aiutato a migliorare un po’ il nostro posizionamento nella classifica sezionale. Soprattutto ci ha permesso di sostituire, solo da un punto di vista algebrico, l’assenza di Pierangelo “Otturatore” Berta (senza di lui non so chi battere). Assenza che ha comunque pesato sull’andamento non tanto sportivo ma su quello goliardico del fine settimana.

Come si può evincere dalla foto abbiamo avuto l’onore e la possibilità di fare una foto con il nostro Presidente Nazionale, e la possibilità di reincontrare Il consigliere Nazionale Nino Geronazzo con il quale molti di noi hanno lavorato duro per circa un anno durante l’organizzazione dell’ultima Adunata Nazionale.

Per quanto riguarda la Pistola Standard tutti abbiamo confermato i nostri punteggi soliti, come sempre Enrico Contessa si conferma la nostra eccellenza, Franco Sarboraria ha esordito con un punteggio di 231 che lo colloca nella fascia con me, Turi, Turri e Vecchio.
Per quanto riguarda lo scrivente un inceppamento meccanico segnalato male al direttore di gara ha fatto si che incamerassi uno 0 facendomi terminare la gara con un 235, punteggio nella mia rosa.
Anche per Francesco Turi punteggio nella norma, per Beppe Vecchio invece qualche difficoltà meccanica che gli ha abbassato leggermente la media ma nel complesso anche lui è rimasto nella sua alea di punti.?

Il problema purtroppo si è presentato con Antonio Turri che grazie al mio 0 si è piazzato come secondo tiratore della sezione di Torino con ben 238 punti, circostanza che ci ha costretto ad un viaggio di ritorno estenuante, dall’uscita della classifica il buon Antonio non ha sprecato neanche un’occasione per far notare a me e Francesco che lui ci ha battuti inesorabilmente anche grazie al fatto che ha acquistato munizioni della Fiocchi che gli sono costate ben 10,5 Euro la scatola da 50 colpi. Non se ne poteva più.

Ma veniamo alla carabina, partiamo dall’esordiente assoluto, Luca Benghi; la scioltezza e la disinvoltura con cui si è presentato in linea di tiro ha spiazzato un po’ tutti. Di sicuro era il più elegante, tutti tiravano con le giacche da tiro, lui da buon cow boy si è presentato in linea con una polo griffata e dopo le consuete serie di prova si è lanciato nella gara franco poi rialzarsi provato al termine dei 45 minuti di gara. Punteggio finale di tutto rispetto considerando che ha imbracciato la carabina del buon Berta (questa volta con otturatore) per la prima volta senza alcuna esperienza e privo di tutto l’abbigliamento necessario. Ma la cosa più importante è che si è divertito e spero che continui anche lui la frequentazione.

Il buon Enrico Contessa, per la prima volta ad indossare i panni del tiratore di carabina, ci ha deliziato anche lui con un buon punteggio che sommato ai punteggioni dei due tiratori titolari di specialità della nostra Sezione ci ha consentito di crescere anche in questa disciplina.

Me veniamo ai due campioni nostrani, Andrea Martinatto ci ha regalato un bel 287 e il buon Daniele Rapello ha strafatto con un 294 che lo ha piazzato 4° assoluto dietro un pari punteggio (ha vinto per un numero di mouche superiori) e 2° individuale categoria Open regalando alla Sezione un podio.

Una nota particolare va alla Sezione Vittorio Veneto e al suo TSN per l’organizzazione, nonostante le avverse condizioni meteo sia il sabato che la domenica sono riusciti ad essere puntuali e a non perdere prezioso tempo.

Giungiamo alle conclusioni, la squadra di carabina è cresciuta e con adesso anche Enrico Contessa la porta ad un buon livello agonistico (3 agonisti su 4), le note dolenti sono, ad eccezione di Enrico Contessa, per la squadra di pistola, i risultati sono costanti, troppo costanti. Penso che con un po’ di allenamento possiamo crescere di almeno 20 punti a testa, non si tratta di un obiettivo irraggiungibile, è sufficiente allenarsi con un po’ di costanza senza strafare. E’ pur vero che 20 punti a testa in più non ci piazzeranno mai a podio ma è altrettanto vero che ci permetterebbe di crescere a livello di sezione. Purtroppo la responsabilità ricade su di me poichè sono, volente o nolente, un po’ il collante della squadra anche se agonisticamente insignificante, questo accade perchè siamo si tiratori ma prima ancora siamo Alpini.

Come sempre questa caratteristica caratterizza ogni evento che approcciamo, la gara comincia quando inizia il viaggio, si tratta del piacere di stare insieme e anche quando ciascuno termina la propria gara comincia a girovagare per seguire gli altri ancora impegnati nelle sessioni di Tiro. Per non parlare del nostro consueto campionato interno con la nostra classifica sezionale che gonfia i petti di ciascuno per il risultato conseguito. Certo agonisticamente possiamo fare di più (ad eccezione del trio Contessa, Martinatto, Rapello che sono agonisti di pregio e che ci regalano le loro prestazioni).

Quest’anno cerchiamo di metterci in riga, proviamo a mantenere allenamento al mese e come banco di prova avremo la prossima Gara dell’UNUCI Torino dove potremo verificare se effettivamente ci siamo incamminati sul sentiero corretto.

Un grazie va alla Sezione di Torino che sostiene la squadra, un’altro grazie va a Silvio Rizzetto che quest’anno si è ricordato di avere una squadra di Tiro e l’ha pure accompgnata. Grazie anche ad Idea Solidale che ci ha prestato un mezzo, ma il grazie più significativo va all’intera squadra ma soprattutto il grazie lo rivolgo per far si che oltre a disputare la gara riusciamo sempre a vivere un bel momento di aggregazione insieme. In fin dei conti siamo Alpini e questo ci basta.

Un grazie particolare va a Beppe Vecchio per la quantità di foto che ha scattato, di seguito il link all‘album.

Appena recupero le classifiche le pubblico.

Rocca Meja 2011

July 25th, 2011

Demonte 24 Luglio 2011


Seconda uscita per il 4×4 Fuoristrada Team della Sezione di Torino dell’Associazione Nazionale Alpini ma prima uscita per lo scrivente, e più avanti capirete il motivo della precisaizone.

Ritrovo e partenza alle 7.30 dalla Sede Sezionale, tutti puntuali ma soprattutto il tempo lascia sperare che la giornata sia soleggiata, anche particolare di non poco conto.

5 Equipaggi su altrettanti mezzi, che vado doviziosamente ad elencare per dovere di cronaca:

  • Carlo Schito e Signora, Jerry D’Anna e Signora su Isuzu Trooper by Schito Design
  • Pierangelo Berta, Christian Gigliotti e Giulia Benvenuto su Nissan Terrano
  • Moreno Ghignone e Antonio Gigliotti su Jeep Cherokee
  • Alberto Tosetto e Luigi Defendini su Panda Cross 4×4
  • Massimo “Ridotta” Lombisani (poi capirete) su Jeep Cherokee

Da snistra I mezzi di :Tosetto, Monghini, Schito, Berta, Lombisani

 

 

Si parte direzione Demonte (CN), base di partenza per il tracciato off road, naturalmente la prima sosta si fa al primo autogrill sulla tangenziale al fine di rifornire di gasolio (tanto gasolio) i nostri mezzi ma soprattutto per rifocillare in maniera adeguata gli equipaggi e conseguentemente prepararli allo svolgimento di una dura giornata di guida.

Avendo i mezzi radio collegati (doppia maglia CB+PMR) il viaggio si svolge come se ci trovassimo in una corriera, solo un po’ più ordinata perchè uno parla e tutti gli altri sono non possono fare altro che ascoltare.

Come detto la direzione è Demonte (CN), punto di partenza del tracciato off road, naturalmente appena giunti in loco si è resa necessaria la sosta Pane, gli alpini non partono mai senza avere appresso  il necessario per una “merendina”, ma ovviamente il pane serve fresco. Riforniti di pane si riparte e dopo un’ulteriore piccola sosta diciamo igenico compattativa abbiamo cominciato la salita, direzione Altipiano della Gardetta.

Il primo lungo tratto si svolge su una strada stretta ma asfaltata che dopo qualche tornante diventa sterrata e qui comincia la parte tecnica, si inserisce la trazione integrale e si comincia a salire. Si sale bene accompagnati dalla voce dell’infaticabile Carlo Schito che alterna consigli per i neofiti (essenzialmente il “Ridotta”) a cenni storici e paesaggistici da fare invidia alle guide turistiche titolate (beh effettivamente quelle sono più gradevoli da guardare). Sempre guidati via radio da Carlo si sale fino al primo altopiano, qui ci si ricompatta e apprendiamo le istruzioni per il proseguo del percorso.

Arrivati alla madonna del Bernoir visitiamo il luogo e ci appropinquiamo a fare una sosta alimentare che ci sostenga per il tracciato successivo, e qui gli alpini danno il meglio, in pochi minuti avevamo apparecchiato un muretto e sotto con le vettovaglie sotto la supervisione del maestro indiscusso Piero Berta che nel suo zaino aveva un intero supermercato, non si sa mai in montagna.


Da qui siamo ripartiti alla volta del nostro percorso, e qui il percorso si è fatto impegnativo, almeno per me che di fuoristrada ho fatto poco, ma devo dire che Carlo si è comportato veramente da leader, a parte un corso di autostima appositamente approntato per il sottoscritto via radio, è riuscito a portare anche i neofiti fino a fine percorso senza problemi di sorta.

In un punto particolarmente impegnativo avendo io dato forfait mi ha portato su il mezzo insegnandomi nel frattempo la tecnica, e gliene devo dare atto non è facile. Anche perchè io mi ero letteralmente defecato nei pantaloni per la salita da affrontare.

Da quel punto abbiamo iniziato un lungo percorso su strade militari con panorami mozzafiato che la clemenza del tempo ha reso ancora più belli e suggestivi, questo almeno per i miei passeggeri poichè io avevo gli occhi piantati sul terreno e ad ogni botta che sentivo al pianale mi scorrevano davanti gli schemi delle vettura per individuare il punto di impatto. Ma soprattutto ho tolto le ridotte solo a fine giornata rallentando notevolmente la colonna che mi seguiva, da qui soprannome che mi sono dato “Il Ridotta”, per come ero ieri ci sarei arrivato a Torino con le ridotte inserite.

Dopo almeno un’ora di strada siamo giunti al Rifugio della Meja dove abbiamo pranzato e successivamente ci siamo fermati per riposarci dal percorso, che non avremo fatto a piedi ma è stato ugualmente stancante.

Verso le 18, dopo aver reso onori ai caduti della valanga presso la lapide e cantato e cantato e parlato e parlato e cantato ci siamo incamminati sulla strada del ritorno accompagnati sempre dalle dissertazioni che giungevano dall’etere del nostro buon Antonio Gigliotti che ci ha intrattenuto praticamente fino a Rivoli dove poi ha dichiarato il silenzio radio.

Che dire, la giornata è stata magnifica sotto tutti i punti di vista, Carlo ha organizzato l’evento magnificamente, nessun problema. La compagnia è stata splendida, molti di noi avevano dietro le famiglie, mia figlia anche se era l’unica bambina si è divertita come una matta. Insomma abbiamo respirato un po’ di quello che chiamiamo spirito alpino a cui tutti noi teniamo particolarmente; certo l’appartenenza associativa ci da una matrice comune ma sono poi momenti come questi che ti fanno capire che c’è dell’altro, c’è condivisione di valori di idee e, sebbene provenienti da storie e ambienti diversi, quando siamo insieme siamo semplicemente e clamorosamente Alpini, in congedo.

Da questa giornata ho capito tante cose, ho capito che fidarsi di qualcuno alla fine ti da soddisfazione, ho capito che a volte un piccolo aiutino tu aiuta a fare qualcosa che non riesci a fare.

I ringraziamenti vanno alle nostre mogli, compagne, figlie per condividere con noi questi momenti, vanno a Carlo Schito per l’idea ma soprattutto per la passione squisitamente Alpina che ci mette, e a tutti i partecipanti, ognuno ci ha messo del suo a rendere la giornata meravigliosa.

Un grazie va a Moreno che capita la mia incertezza alla seconda rampa mi ha detto per radio “Vai e non pensarci” e così ho fatto.

A questo punto non resta che rivederci alla prossima escursione.

Figli di Nessuno

July 19th, 2011

Figli di nessuno
tra le rocce noi marciam
ci disprezza ognuno
perché laceri noi siam
ma se ce n’è uno
che ci sappia comandare e dominar
figli di nessuno
anche a digiuno
saprem marciar.

Siamo nati chissà dove chissà quando
allevati dalla pura carità
senza padre, senza madre, senza nome
sparsi in branchi come lupi ad aspettar.

Figli di nessuno,
tra le rocce noi viviam
ci disprezza ognuno,
perché laceri noi siam
ma se ce n’è uno
che ci sappia comandar e dominar
figli di nessuno
anche a digiuno
saprem marciar.
Figli di nessuno
anche a digiuno
saprem marciar.

Campionato Nazionale ANA Tiro a Segno Vittorio Veneto 2011

July 17th, 2011

Aperte ufficialmente le iscrizioni al 42° Campionato Nazionale di Tiro a Segno Carabina Libera e al 28° Campionato Nazionale di Tiro a Segno Pistola Standard, l’edizione di quest’anno è organizzata a cura della Sezione di Vittorio Veneto e si svolgerà il 17 e 18 Settembre 2011 presso la locale Sezione del TSN.

Come ormai tradizione parteciperemo in entrambe le discipline.

Allegato al post troverete la locandina in pdf con tutte le informazioni del caso.

 

Locandina Campionato Nazionale ANA Tiro a Segno (2.2 MB)

 

 

Benemerenze Sisma Abruzzo

July 15th, 2011

Dpcm 12 aprile 2011: Concessione degli attestati di pubblica benemerenza del Dipartimento della protezione civile.

Era da un po’ di tempo che controllavo il sito del Dipartimento per vedere lo stato di avanzamento delle Benemerenze relative al sisma Abruzzo ma senza risultati, ma oggi improvvisamente, cercando altro ho scoperto che il decreto è stato approvato e gli elenchi sono stati pubblicati.

Ho provato ad inserire alcuni nomi dei miei uomini e fino ad ora li ho trovati tutti, me compreso.

 

Tutti i nominativi compresi nell’elenco possono acquistare il kit ufficiale (completo o i singoli elementi) che ricordo è prodotto in esclusiva da una ditta.

Se l’acquisto viene effettuato dal sito http://www.benemerenze.it è previsto uno sconto di circa 20 Euro rispetto al prezzo ufficiale; da quello che so esistono dei nastrini (già in vendita da molto tempo) non ufficiali reperibili nei negozi di materiale militare ad un prezzo irrisorio.

Io ne ho visti alcuni e sono praticamente identici agli originali, tuttavia penso che aquisterò il kit ufficiale, in fondo è la prima benemerenza.

Il decreto è del 12/04/2011 ma è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31/05/2011 (Numero 125) e riguarda la concessione delle benemerenze per i seguenti eventi:

  • Rifiuti Campania 2008, decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, conv. dalla legge 14 luglio 2008, n. 123
  • Grande evento G8, D.P.C.M. 21 settembre 2007
  • Sisma in Abruzzo del 6 aprile 2009, D.P.C.M. del 6 aprile 2009

Ed ora un po di risorse in rete:

Allego per comodità anche il modulo cartaceo per chi voless procedere all’ordine via fax, nei prossimi giorni valuteremo se fare un’acquisto di gruppo o procedere ad acquisti singolarmente.

Modulo Ordine Kit Benemerenza Abruzzo (107.1 KB)

 

 

 

 

Decreto Sicurezza per La Protezione Civile

July 15th, 2011

 

Oggi, direttamente dal mio Vice Coordinatore Vicario, ho ricevuto il tanto temuto ed atteso Decreto di attuazione del Decreto 81 (successivo alla 626) relativamente ai volontari di Protezione Civile.

Ne ho iniziato la lettura, anche se ad onor del vero non l’ho terminata.

Una cosa è certa, finalmente le Associazioni Di Protezione Civile sapranno cosa fare per tutelare i propri volontari senza doversi affidare a Leggende Metropolitane .

 

DM 13.4.2011 (19.3 KB)

 

 

 

 

Comodato D’uso Temporaneo per Armi Sportive

July 10th, 2011

Anche questo post nasce dal recupero di dettagli del mio trascorso (I cammellini della memoria) e di quando mi trovai nella necessità di prendere in comodato d’uso una carabina per svolgere una gara.

Mori alla mano (Diritto delle Armi, edizione completa) mi sono documentato e mi sono dovuto cercare il modulo (abbastanza poco diffuso) con cui perfezionare la cosa.

Al seguente link la normativa completa (fonte Tiropratico.com) e e di seguito il modulo da utilizzare. Ricordo di allegare al modulo debitamente compilato e firmato una copia delle denunce delle armi che si prendono in carico.

Modulo Comodato D'uso Temporaneo Armi Sportive (40.2 KB)

4×4 Team – Escursione a Rocca Meja

July 9th, 2011

ANA 4x4 TeamPrima uscita del 2011 del 4×4 Fuoristrada Team della Sezione di Torino dell’ANA.

L’uscita, riservata ai soci effettivi del team, si svolgerà il 24 luglio 2011 ed avrà per destinazione Rocca Meja.

Ben organizzata dal Responsabile del Team Carlo Schito che ha pensato veramente a tutto, ma la cosa che mi piace (mio malgrado, in fondo è un artigliere) è che le uscite sono sempre inquadrate storicamente e da appassionato la cosa  non guasta.

Per chi volesse iscriversi sulla pagina facebook del team trovate le istruzioni.

Per il sottoscritto spero di riuscire ad esserci, di seguito i dettagli e i cenni storici

Programma escursione 4×4 “Rocca la Meja”

  • Ritrovo: Ore 7:30 presso Sezione di Torino.
  • Sosta alla prima area di servizio Rio dei Cocchi Ovest (ESSO) su Autostrada A6 per colazione ed eventuale rifornimento carburante.

Uscita Autostrada CUNEO e si prosegue in direzione DEMONTE (CN), raggiunto il paese (quota 700mt.slm) brevissima sosta per definire ultimi particolari e rifornirsi di acqua.

Si prosegue per il VALLONE DELL’ARMA fino al raggiungimento dell’altopiano (2100mt.slm) Strada mista asfalto iniziale e successivamente sterrato.

  • Sull’altipiano ci dirigiamo alla Madonnina del Bernoir (Protettrice dei soldati della Gardetta), si prosegue fino al colle della Gardetta con sosta al monumento degli Alpini della 18° Cp. Btg. Dronero Caduti nel 1937 travolti dalla valanga.
  • Onori ai Caduti e lettura della Preghiera dell’Alpino.
  • Breve sosta per eventuali foto e relax.
  • Si riprende la marcia direzione Col del Preit, per raggiungere l’agriturismo La Meja (mt. 2086 slm.) L’agriturismo si trova al centro delle praterie della Gardetta, regno delle marmotte, appena valicato il Colle del Preit e ai piedi dell’imponente vetta di Rocca La Meja.

Costo del pranzo 20€ a persona

  • Rientro a Baita previsto per le ore 20:00

CAPPELLO ALPINO OBBLIGATORIO (per gli Alpini)

Per altre info contattare Carlo al 3336044309

NOTE:

Canali Radio:

-CB canale: 33 fm

-PMR canale: 3-33

-LPD canale: 3-33

-Km andata e ritorno 400 circa.

-Difficoltà: Media

Strada di montagna stretta con il primo tratto asfalto e successivamente via militare a 2000 mt.slm

Data la lunghezza del percorso, si consiglia di partire con il serbatoio Pieno al fine di evitare fermate non previste e/o sgradevoli imprevisti.

!! Si raccomanda una guida prudente al fine di ridurre il più possibile l’impatto ambientale  con la fauna e/o persone a piedi, e assolutamente VIETATO circolare con i mezzi al di fuori delle strade militari !!

Attrezzatura indispensabile:

Abbigliamento adeguato, Occhiali da sole, Borraccia, K-way, Scarponcini e/o scarpa trekking.

Attrezzatura utile (non indispensabile):

Binocolo, Macchina foto, Bussola.

Notizie e Cenni Storici

Sull’altipiano sono presenti numerose opere militari che testimoniano il presidio dei colli e dell’altopiano, protrattosi per diversi secoli in difesa delle invasioni dal vicino confine francese. La Gardetta, da cui il nome: “presidio di guardia in luogo panoramico”, era un collegamento strategico per aggirare l’insuperabile sbarramento roccioso delle Barricate, in Valle Stura, con l’antico forte di Demonte e poi il gioiello militare di Vinadio. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’altopiano era un crocevia importante della rete difensiva del Vallo Alpino, mettendo in comunicazione fra loro ben tre valli cuneesi in prossimità del confine: valli Stura, Grana e Maira.Da sempre l’Altopiano della Gardetta ha rivestito un’importanza strategica fondamentale per la difesa del confine dalle incursioni di eserciti stranieri, che avevano l’intento di aggirare le postazioni piemontesi del Colle della Maddalena in Valle Stura. Da qui infatti è rapido l’accesso nel Vallone dell’Arma, che scende su Demonte, dove fino al XVIII secolo sorgeva il forte principale delle armate piemontesi, successivamente trasferito a Vinadio dopo essere stato distrutto per ben due volte nel volgere di poche decine di anni. Epica rimane l’impresa bellica nel 1744 delle truppe franco-ispaniche, che raggiunsero il Passo della Gardetta dai laghi Roburent e Prato Ciorliero, cogliendo di sorpresa le scarse truppe presenti sugli altopiani, per poi proseguire indisturbati fino al lungo e inefficace assedio di Cuneo. Giunto l’inverno l’esercito straniero dovette rientrare in Francia, separandosi in direzioni diverse in prossimità delle montagne: il Vallone dei Morti (collegamento con la Valle Grana ) e un piccolo muretto sotto il Colle del Preit, ricordano ancora oggi l’imboscata riservata dalle truppe piemontesi che inflissero gravi perdite al nemico nei due valichi, ideali per tendere agguati. Passeggiando in quota è facile riconoscere le varie tipologie di opere militari susseguitesi nel tempo. Le più antiche sono le trune, costituite da semplici scavi nel terreno con volta ad arco e muratura in pietre a secco. Alla fine del 1800 vennero costruiti i baraccamenti della Gardetta, del lago della Meja e della Bandia, in cui si introduce la malta nella costruzione delle casermette. Dal 1931 al 1942 l’area venne inserita nella realizzazione del Vallo Alpino, la grande opera difensiva a ridosso del confine francese in previsione della Seconda Guerra Mondiale; è di questo periodo l’utilizzo predominante del calcestruzzo per l’edificazione di bunker su tutti i passi dell’altopiano, e di casematte per l’acquartieramento delle truppe. Le stesse vie di comunicazione in quota, ad eccezione della strada che dal Colle del Preit risale al bivio nei pressi del Rifugio della Gardetta, sono di origine militare. Nel dopoguerra la zona fu ancora a lungo utilizzata per grandi manovre e simulazioni di guerra da parte degli Alpini, anche con l’intervento di bombardamenti aerei. Negli anni Ottanta gli Alpini abbandonarono le esercitazioni militari, consegnando il territorio alla sua naturale vocazione legata alla pastorizia e al turismo di tipo escursionistico.

 

Gita Rocca Meja (119.7 KB)

Ristrutturazione Sezione Download

July 3rd, 2011

Preso dallo sconforto ho messo mano alla sezione download del blog, ho installato un gestore di download che mi permettesse di gestire file, categorie e viste in maniera un po’ più organica e semplice che mettere a mano in maniera disordinata i link.

Per la verità non ne ho ancora compreso tutte le possibilità di modifica ma confido in po’ di tempo per colmare la mancanza.

La sezione più corposa sarà quella relativa ai moduli per la gestione delle armi, serve sia a me per recuperarli alla bisogna sia per rispondere al bisogno di amici tiratori che hanno bisogno di qualche dritta nella gestione della burocrazia che sta dietro alla detenzione di armi e munizioni.

Gruppo Sportivo Alpini – Pagina Facebook

June 27th, 2011

Giorno memorabile.

Oggi nasce la pagina Facebook del Gruppo Sportivo Alpini, il nostro capo (Pierangelo Otturatore Berta) l’ha creata ad uso e consumo delle attività sportive sezionali.

Ora non resta che farcirla.

 

ANA Torino, i nostri Team

June 22nd, 2011

Shooting Team, il primo anche se ha avuto il logo per ultimo (e qui si potrebbe aprire un dibattito

Shooting Team Logo

4×4 Fuoristrada Team (gemellato con lo shooting team) (Il binomio Armi & Fuoristrada funziona sempre)

 

ANA 4x4 Team

Sci Team (ultimo arrivato)

ANA Ski Team

Montebracco 2011

June 22nd, 2011

Barge 11-12 Giugno 2011
 

Come di consueto anche quest’anno si è tenuta l’esercitazione di Tiro organizzata da UNUCI Cuneo
presso il campo di tiro di Montebracco in Barge (CN) e altrettanto di consueto la squadra di Tiro
(da oggi lo Shooting Team) della nostra sezione ha partecipato con la solita assortita “Gruppia”.
La nostra delegazione ha partecipato nella giornata di domenica, giornata che ha visto anche la
presenza di una delegazione Francese dell’U.N.O.R., tra di essi anche un Colonnello dei soldati di
montagna d’oltralpe (gli Chasseur Alpin).
In tale circostanza è stata organizzata una cerimonia di alzabandiera (Italiana e Francese) e di
onori ai caduti. Schierati da destra a sinistra nell’ordine: UNOR, UNUCI Cuneo, ANA Torino, e a
contorno una rappresentanza della squadra di Protezione Civile del gruppo di Barge e la presenza del neo
presidente della Sezione Saluzzo. Comando dello schieramento al Tenente Missi che ha dato ordini
nelle due lingue.
Pranzo alla Trappa, ottima trattoria a conduzione e cucina famigliare di quelle dove si mangia bene
e si spende poco, sembra scontato ma noi Alpini il meglio lo diamo a tavola, come sempre la voglia
di stare insieme ci fa superare tutto.
Nel pomeriggio fuoco alle polveri, 3 i calibri: 5.56 NATO, 7.62 NATO e 7.62×39 (ovviamente nelle loro
versioni civili) e 4 le armi in cui camerarle: M16, FAL L1A1, AK47 e SKS Simonov.
Nel complesso abbiamo tirato più di 150 colpi a testa (con i rientri) e devo dire che il morale della
truppa era bello alto.
Buona compagnia e tiro a segno in totale ed assoluta sicurezza, due cose a cui la Sezione di Torino dell’ANA
difficilmente rinuncia anche se quest’anno abbiamo avuto almeno 5 defezioni di tiratori affezionati;
per questa volta sono ampiamente giustificati.
Un grazie va al Capitano Gianluigi Origlia per coninvolgerci sempre nelle loro belle manifestazioni e un’altro
grazie particolare va al Tenente Missi, grande competenza e grande capacità di coinvolgere.
Come per le tre passate edizioni finita la giornata si comincia a pensare alla prossima.
A presto le foto.

1° Trofeo ANA Sezione di Parma

February 28th, 2011

Fidenza 9-10 Aprile 2011

Bella iniziativa organizzata dagli amici della Sezione di Parma (già sede di Campionato Nazionale) presso il TSN di Fidenza.

Si tira con l’Enfield e con l’aria compressa.

La Sezione di Torino organizzerà una rappresentativa da inviare, requisiti minimi Tessera ANA in corso di validità, Tessera UITS, Porto d’armi.

UNUCI Cuneo Montebracco 2011

February 28th, 2011

Barge 11-12 Giugno 2011

Anche quest’anno gli amici della Sezione di Cuneo dell’UNUCI organizzano la bella esercitazione di tiro presso il campo Enalcaccia di Montebracco.

Come di consueto l’esercitazione verterà sull’arma lunga, per la precisione si tirerà nei calibri 5.56 Nato (nella versione civile .223 Remington), 7.62 Nato (nella versione civile .308 Winchester) e 7.62×39.

I turni di tiro si svolgeranno il sabato dalle 14 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.

Anche quest’anno tramite il gemellaggio costante tra il 4×4 Fuoristrada Team della Sezione di Torino dell’ANA e la squadra di Tiro a segno organizzeremo la consueta uscita.

Di seguito la locandina ufficiale dell’evento.

Locandina Montebracco 2011

Pagina Facebook Protezione Civile ANA Torino

November 9th, 2010

Questa sera nasce dalla mia sconsiderata inadeguatezza alla strutturazione la pagina Facebook Ufficiale per l’Unità di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Torino.

Per ora siamo a livello sperimentazione, l’idea è provare ad usare un nuovo canale che si sta comunque diffondendo in fasce di età soprendenti. Devo dire che la cosa non mi entusiasma, questa sera sono caduto anche io nella modaiola abitudine di scrivere a qualche milione di contatto avvisando della nascita della pagina ma mi sono turato il naso e l’ho fatto.

Cercherò di seguire gli andamenti e nel caso di un insuccesso procederò alla sua completa rimozione.

L’Osteria del Vecio Alpin

November 9th, 2010

Casteggio 07/11/2010

Riprendendo dal post precedente ho saltato l’imponente risottata per un motivo più che valido, a pochi km da Stradella, ovvero a Casteggio, c’è il locale di un commilitone (Battaglione Alpini Edolo), come recita il titolo del post mi sono recato all’Osteria del Vecio Alpin.

Il locale, dell’Alpino, amico e webmaster del sito della mitica CCS del Battaglione Alpini Edolo (http://www.battaglionealpiniedolo.it) Massimo Poggi è situato di fronte alla Stazione Ferroviaria di Casteggio.

Piccolo, accogliente, caldo, in una parola Alpino, gli affettati sono quelli degni di questo nome (non vi dico la faccia che ha fatto quando gli ho chiesto del prosciutto cotto) Coppa, Speck, Salame; i piatti sono quelli della cucina locale con contaminazioni piacentine.

Per chi, come lo scrivente e il cucinante del post, ha fatto il militare a Merano la Birra ha un solo nome: FORST; e quella si beve, unica eccezzione il vino, l’acqua non serve (l’ho presa ma è rimasta li).

Abbiamo parlato per un paio di ore abbondanti di cose che abbiamo vissuto in un periodo della nostra vita senza mai incrociarci o quanto meno senza averne ricordo come se quel periodo fosse durato anni e in realtà ci siamo incrociati su Facebook.

Insomma per farla breve è stata una domenica piacevole come non ne passavo da tempo, non contenti del giro (Strdella, Casteggio) abbiamo finito il giro a Piacenza dove abbiamo cercato di smaltire quanto inpunemente servitoci dall’Amico Massimo, ovviamente senza successo.

Dur Per Durà