Archive for the ‘Armi’ category

Joe Tactical

October 4th, 2010

Questa sera ravanando su Youtube alla ricerca di un’anima pia che spiegasse in maniera esauriente come accidenti montare la cinghia a tre punti in dotazione  con il Norinco M4 (che ho da poco acquistato) mi sono imbattuto in un simpatico personaggio (ha la mia stazza pertanto gli va tutta la mia simpatia) che ha sfornato decine di video che parlano di EDC, ovvero Every Day Carry, ovvero quello che ti porti dietro tutti i giorni.

Sono rimasto basito per essenzialmente due motivi, il primo perchè anche io nella mia umile medocrità ho il mio kit minimo sempre con me (ma non sapevo che si chiamasse EDC) il secondo motivo è che questo oltre ad alcuni utili attrezzi si porta dietro due Glock (non ho capito in calibro) con 2 caricatori di scorta ciascuno (per un totale di 6 caricatori).

A questo punto ho il buon Joe Tactical vive ad Herat, o è un simpatico burlone o fa sul serio e li non saprei cosa dire pur non negando una piccola invidia. Una cosa è certa un premio gli va per il fatto che i pantaloni non gli cadono sotto quel peso, io in genere porto in cintura un attrezzo multiuso della Victorinox competo di accessori e una torcia e vi assicuro che passo metà della giornata a tirare su i pantaloni (anche se tenuti su da una Belt Instructor della 5.11 che fa di tutto per cingermi).

Allego due filmati esplicativi. Per il resto che dire Grande Joe Tactical.

Gara UNUCI Voghera 2010

September 29th, 2010

Gli amici di UNUCI Voghera organizzano come di consueto una gara di Tiro Rapido presso la struttura del TSN Sezione di Stradella.

La gara in calendario per il 7 novembre 2010 ed è aperta ai soci UNUCI, alle Associazioni d’Arma, ai militari e forze di Polizia in Servizio nonchè agli iscritti al TSN.

La gara si svolge con la Pistola d’Ordinanza delle nostre Forze Armate ovvero Beretta 98FS (ovviamente camerata in 9×21).

Quest’anno parteciperò visto che il Berettone (Beretta 98FS 9×21 per intenderci)  l’ho acquistato praticamente per questa gara.

Ovviamente Cappello Alpino, la partecipazione è in quota ANA Sezione di Torino.

A questo link trovate la locandina con le indicazioni http://sites.google.com/site/teamdoppiozero/home/novita-dall-unuci/gara-del-7-novembre

IPSC Timer 1.31 per iPhone

September 29th, 2010

IPSC Timer

Snapshot di IPSC Timer

Da quando posseggo un iPhone (circa 2,5 anni) mi sono sempre di più convinto che esiste una applicazione per qualunque bisogno/esigenza/stupidaggine/assurdità che possa venire in mente ad un soggetto pensante.

Dal luglio 2008 (data di acquisto) ho scaricato qualcosa 600 applicazioni dall’Application Store, la maggior parte delle quali per fortuna gratuita, coprendo uno spettro funzionale notevole.

Un annetto tentai di cimentarmi nella produzione di applicazioni in virtù del fatto che l’iPhone è uno strumento universale in grado di risolvere parecchie problematiche (misurare, pesare, trovare tubi nel muro, localizzare, fotografare), unico limite la fantasia.

Era un po’ che volevo comprare un CED 9000, si tratta di un cronografo a Tiro Dinamico (Shooter Ready……..Stand By………………….Beep…………..bum..bum) ma il costo, circa 100 Euro, non era giustificato dai miei pochi allenamenti.
Prendo l’iPhone, accedo all’App Store e cerco “IPSC” e con mia grande sorpresa spunta il titolo del post,

Attualmente costa 4.99 Euro (assolutamente meritati) io l’ho pagato 2.99.
Il software fa esattamente quello che fa il cronografo vero, ovvero segna il tempo ad ogni colpo.

Unico neo il beep non è fortissimo (almeno su iPhone 3G), pertanto con la cuffia ed un ambiente rumoroso potrebbe risultare difficoltoso percepirlo ma penso che per la cifra in gioco ne valga comunque la pena anche solo come crono di backup.
Ad ogni gara a cui ho partecipato almeno in un esercizio mancavano le pile per il crono.

Per reperirlo sull’App Store basta cercare IPSC ed escono tutte le opzioni, probabilmente ci sarà qualcosa di nuovo.

Campionato Nazionale Tiro a Segno ANA

September 28th, 2010

Biella 9-10 Ottobre 2010

Logo GSA Sezione di Torino

Anche quest’anno la Sezione di Torino parteciperà al Campioanto Nazionale ANA di Tiro a Segno nelle discipline della Carabina Libera a Terra e Pistola Standard.

Purtroppo a causa di diguidi organizzativi l’edizione dello scorso anno non si è svolta (se non ricordo male si sarebbe svolta a Ferrara), quest’anno è la volta di Biella che puntualmente ha confermato l’evento.

I troppi impegni associativi quest’anno purtroppo mi hanno allontanato dagli impegni con la squadra di Tiro, ho organizzato poche occasioni di allenamento e ancor meno di tiro ludico per così dire.
Detto tra noi non tiro fuori dalla valigia la Benelli dalla scorsa edizione del Campionato Regionale Militare (direi 2009).
Confido sull’auto disciplina dei componenti della squadra.

Quest’anno la nostra squadra sarà così composta.

Pistola Standard
Riccardo Blandino
Massimo Lombisani
Francesco Turi
Antonio Turri
Giuseppe Vecchio

Carabina Libera a Terra
Riccardo Blandino
Andrea Martinatto
Giorgio Minetti
Daniele Rapello

Aggiornerò il post con dopo l’evento.

UNUCI Cuneo Montebracco 2010

September 28th, 2010

Barge 20 giugno 2010

Anche quest’anno UNUCI Cuneo ha organizzato la consueta esercitazione di tiro per arma lunga al campo di Tiro Enalcaccia di Montebracco a Barge, e naturalmente l’evento è riuscito alla perfezione ogni oltre aspettativa.

L’evento, aperto anche ad appartenenti ad associazioni d’arma riconosciute dal ministero della Difesa, ha visto la partecipazione anche di gruppo di tiratori (tra i quali il sottoscritto) della Sezione di Torino dell’ANA e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

L’esercitazione si è svolta su 4 armi e su calibri, il 5.56 NATO (.223 Remington), il (glorioso) 7,62 NATO (.308 Winchester) e il 7,62×32 (Patto di Varsavia).
Tre prove a 100 metri e una piccola gara Sniper a 270 m.

Siamo arrivati al campo per le 8.30 (e faceva freddo) e sbrigate le operazioni di accreditamento sotto con il briefing del Ten. SPE Missi e sotto a tirare sotto la costante e precisa supervisione dei direttori di tiro designati. Tutto si è svolto come sempre con ordine e disciplina (e ci mancherebbe pure).

L’esercitazione si è conclusa con una piccola gara Sniper a 270 m con ottica dove ?tre di noi si sono piazzati nei primi 10, e la cosa devo dire che non ha guastato affatto.

Si è trattato di una bella giornata alpina di quelle che era da un po’ che non passavamo, tempo clemente e una buona mangiata alla Trattoria “La Trappa” hanno fatto da contorno.

Ora aspettiamo il prossimo evento, un sentito ringraziamento da parte mia va al Ten.Ris. Gianluigi Origlia per l’organizzazione e al Ten.SPE Missi per l’impegno profuso.

Gare Militari

September 26th, 2010

Oggi mi sono imbattuto per caso in un sito che su cui sarò passato migliaia di volte ma avendo cura di non soffermarmi a guardarne il contenuto.

Si tratta di Gare Militari (http://garemilitari.blogspot.com/), ne ho aggiunto il link nella sezione “Links Militari”, contiene informazioni su tutte le manifestazioni sportive militari a livello internazionale e nazionale.

Ho consultato l’archivio e ho visto che è completo, le gare di una certa importanza ci sono tutte, caricate per tempo e ben commentate.

Manifestazioni sportive militari se ne svolgono molte nell’arco dell’anno anche all’estero, devo dire ch L’UNUCI è sicuramente la più attiva e la più organizzata relativamente alle discipline di Tiro a Segno in tutte le sue forme.

Snapshot del sito Gare Militari

ANA Sezione di Torino – Allenamento Sezionale di Tiro a Segno

February 22nd, 2010

Chieri (TO) – 20/02/2010

Campionato Nazionale ANA di Tiro a Segno 2008

November 12th, 2008

Cagliari 7-8 novembre 2008

Logo Gruppo Sportivo Alpini Sezione di Torino

Di seguito le classifiche

tabella-t3

10-risultati-pistola-squadre

09-risultati-pistola-sezioni

08-risultati-pistola-master

07-risultati-pistola-open

06-risultati-pistola-assoluti

05-risultati-carabina-squadre

04-risultati-carabina-sezioni

03-risultati-carabina-master

02-risultati-carabina-open

01-risultati-carabina-assoluti

Campionato Nazionale ANA di Tiro a Segno – Cagliari 2008

October 13th, 2008

Logo Gruppo Sportivo Alpini Sezione di Torino

Cagliari 8-9 novembre 2008

Di seguito il regolamento ufficiale del Campionato Nazionale ANA di Tiro a Segno

Regolamento Campionato Nazionale ANA di Tiro a Segno

Il link al sito ufficiale della sezione di Cagliari del Tiro a Segno Nazionale http://www.tsncagliari.it

2° Gara di Tiro Sezionale 2008 (Svolgimento)

October 13th, 2008

Logo Gruppo Sportivo Alpini Sezione di Torino Logo Tiro a Segno Nazionale Sezione di Chieri

Chieri (TO) 27 settembre 2008

Sabato 27 Settembre 2008 alle ore 14.30 si è svolta la seconda gara di tiro Sezionale del 2008, edizione purtroppo notevolmente sotto tono a causa dei numerosi impegni lavorativi e non che ho avuto negli ultimi mesi.

Ho spostato la data di settimana in settimana finchè preso coraggio a quattro mani ho scelto un sabato di settembre (l’ultimo) e l’ho organizzata alla meno peggio; ovviamente me ne scuso con l’intera sezione.

Nonostante l’esiguo numero di partecipanti (date anche le difficoltà di informare a dovere tutti nello spazio di pochi giorni) devo dire che è stato comunque un bel momento di aggregazione, il ristretto numero di partecipanti ci ha permesso di vivere la giornata con calma.

Per questa edizione abbiamo cambiato un po’ le regole di gara, così abbiamo mantenuto le riprese relative al 7/3 in calibro .22 LR introducendo invece il calibro .38 special per quanto riguarda le riprese di mirato. Questa scelta ha movimentato un po’ la gara introducendo un elemento parificatore tra tutti i tiratori, abbiamo infatti usato tutti le armi messe a disposizione dal TSN annullando così il vantaggio di tirare con un arma propria. Inoltre quasi nessuno dei partecipanti, me compreso, aveva esperienza su quel tipo di calibro e arma.

Gradita, come sempre, la partecipazione del Primo Maresciallo Stefano Caruso e dell’inossidabile Pier Angelo DePetrini, presenze fisse alle nostre gare anche se avvisati per pochi momenti prima (Stefano l’ho incrociato una mattina ad un semaforo mentre andavo al lavoro).

Come sempre un grazie particolare va ad Enrico Contessa che in qualità di Match Director ci ha guidati e gestiti per tutto il percorso di gara.

Prima di congedarmi ho una richiesta, viste le recenti difficoltà organizzative per la prossima gara voglio partire per tempo, penso dunque che la organizzeremo per la prossima primavera, magari verso il mese di marzo; a tal fine chiedo tutti coloro che leggeranno questo post e che saranno interessati a partecipare (ricordo che la partecipazione è aperta a tutti gli iscritti ANA della Sezione di Torino in regola con il tesseramento dell’anno di svolgimento o di appartenere alle Truppe Alpine) di scrivere all’indirizzo gsa@alpini.torino.it indicando il proprio nome, gruppo di appartenenza, indirizzo di posta elettronica e numero di cellulare.
Appena definiti i dettagli invierò a tutti gli indirizzi ricevuti la locandina relativa alle iniziative che da qui in avanti andremo ad organizzare.

Di Seguito le classifiche:

File pdfClassifica Combinata Pistola Categoria ANA

File pdfClassifica Combinata Pistola Categoria UITS

File pdfClassifica Generale Combinata Pistola

Le Foto della gara svolta

2° Gara di Tiro Sezionale 2008

September 22nd, 2008

Logo Gruppo Sportivo Alpini Sezione di Torino Logo Tiro a Segno Nazionale Sezione di Chieri

Chieri (TO) 27 settembre 2008

Sabato 27 Settembre 2008 alle ore 14.30 si svolgerà la seconda gara di tiro dell’ ANA Sezione di Torino.
In questa edizione ci sarà solo Pistola Standard in calibro .22 LR e non carabina (per motivi organizzativi dello stand).

Avviso importante

Tutti coloro che non sono

iscritti ad alcuna sezione

del Tiro a Segno Nazionale

devono portareun certificato

medico che attesti la sana

e robusta costituzione

e la conseguente idoneità

allo svolgimento di

attività non agonistiche

Gara di Tiro Operativo di UNUCI Voghera

July 1st, 2008

Stradella (PV) – 29/06/2008

Domenica ho partecipato sotto il cappello (alpino) dell’ANA Sezione di Torino (mai espressione fu più calzante) alla gara di Tiro Operativo organizzata dalla sezione di Voghera dell’UNUCI. L’occasione è nata dalla frequentazione (sempre minore la mia) alle stesse competizioni di IDPA del Team Doppio Zero, club IDPA che fa riferimento alla suddetta sezione UNUCI.
Bella la gara e bella la compagnia, non posso dire altrettanto della mia personale performances, come sempre da un annetto a questa parte pessima.
Ma, come ho sempre sostenuto, per ora basta divertirmi (anche percheè se neanche mi divertissi dovrei spiegare a qualcuno cosa ci vado a fare).
Anche se la superficie non era grandissima tutto si è svolto in maniera rapida e puntuale, sono arrivato e dopo neanche 5 minuti ero già in linea che sparavo, cioè facevo rumore.
I 4 esercizi erano tutti ben congegnati e ben adattati alle linee di tiro, tutte partenze dal bancone, l’estrazione poteva effettivamente rappresentare qualche ombra per la sicurezza che ricordiamo essere al primo posto in queste manifestazioni.
Voglio ringraziare la sezione di Voghera dell’UNUCI per avermi invitato un minuto dopo aver deciso la data della gara ed avermi accolto calorosamente. Quando vedo gare di questo tipo partecipo sempre volentieri,
Con alcuni di loro ci vedremo sicuramente ai National IDPA.
Di seguito la classifica.
_classifica-29-06-08

A presto

Campionato Regionale Militare di Tiro A Segno – UNUCI 2008

April 5th, 2008

Logo Gruppo Sportivo Alpini Sezione di Torino
Torino 5-6 aprile 2008

Sebbene sia passato qualche mese non avevo sistemato il testo di questo post, caricando esclusivamente il materiale fotografico.

Questa volta la gara è andata bene anche sotto il profilo agonistico, siamo riusciti a piazzarci secondi dietro la Brigata Alpina Taurinense (con un bel distacco), il collaudo della squadra prosegue ed anche in questo caso siamo migliorati un po’ tutti come punteggio.

Ovviamente degne di nota le prestazioni di Enrico Contessa (Primo nella categoria ufficiali Pistola Standard) e di Daniele Rapello (primo nella categoria Amici per la carabina libera a terra). I loro piazzamenti uniti ai nostri punteggi più modesti ci hanno permesso di arrivare secondi.

Più di tutto mi ha fatto piacere che il Generale di Brigata Vincenzo Lombardozzi, presidente della sezione di Torino dell’UNUCI, abbia ci abbia dato atto di vederci parecchio in giro e sempre più numerosi. Risultati a parte questo ci ripaga un po’ del tempo dedicato a fare crescere la squadra.

Tutto si è svolto nel migliore dei modi e senza intoppi di rilievo, non ci sono stati colli di bottiglia ne nelle fasi di iscrizione (questa volta perfezionate via mail qualche giorno prima) ne per l’accesso alle linee di tiro per lo svolgimento dei turni di gara.

Arrivederci (o forse a rileggerci) al Criterium 2009.

File pdf Classifica Campionato Regionale Militare di Tiro a Segno 2008

Esercitazione di Tiro con l’UNUCI di Cuneo a Rucas Ski

November 18th, 2007

Logo Gruppo Sportivo Alpini Sezione di Torino

Rucas (Bagnolo Piemonte) (CN) 18/11/2007

Io e il vice presidente ANA Torino Pierangelo Berta abbiamo partecipato ad una bella iniziativa organizzata dalla sezione di Cuneo dell’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo).
Splendido il luogo, il campo di tiro per arma lunga “La Balmassa” a Montoso in località Rucas (sede dell’omonima stazione sciistica) a circa 1700 m slm.
Non si è trattato di una gara ma di un’esercitazione di tiro effettuata con due armi il Colt M16 (A1 e A2) e l’austriaco Steyr AUG entrambe camerate in 5.56×45 NATO (ovvero il civile .223 Remingthon).
La prova consisteva nello sparare 30 colpi in riprese da 5 verso bersagli regolamentari posti a 100 m, non si trattava di una gara pertanto a prova terminata ci si riprendeva il bersaglio e via un’altra batteria.
L’organizzazione è stata perfetta, i turni precisi e senza code, il tenente Missi all’accoglienza (anche lui alpiere appartenente ai Lupi della Montebianco come il mio vice presidente sezionale) spiegando prima il funzionamento delle armi e il successivo svolgimento della prova.
Ci siamo divertiti entrambi, per me era la prima volta (dal mio servizio militare) che provavo un’arma del genere e devo dire che mi è venuta la voglia di comprarne uno.
Al prossimo evento.
P.S.: Anche questo capitolo della nostra piccola gara si è concluso felicemente.
Le foto dei fucili d’assalto usati durante l’esercitazione
Il Colt M16A1 Lo Steyr AUG
M16A1 AUG

National/European IDPA – Arrivo

October 26th, 2007

Logo Black Eagle Shooting Club - Rivoli (TO)

Mazzano 25-26-27 Ottobre 2007
National IDPA, sono arrivato questa sera direttamente dal lavoro in quel di Nuvolera, ridente cittadina in provincia di Brescia.
Per ora il primo atto di questa avventura l’ho vissuto a tavola all’albergo-ristorante-bar la Gardesana; un posto estremamente caratteristico (l’aggettivo calza a pennello) dove sono stato accolto da grilletti di carne arrostita e una polenta concia che penso non potesse essere conciata di più.
Ma cosa più importante ho ritrovato gli amici tiratori del Black Eagle Shooting Club, del Robin Academy e di altri club.
Scherzi a parte, per questa sera non ho foto, ho lasciato la macchina fotografica in macchina, ma domani rimedio.
Domattina sveglia alle 5.30, doccia, colazione e via al campo.
A domani sera, se ne avrò le forze.

Colpo di spugna

October 23rd, 2007

Compagnia del 3° Alpini schierataSo che con questo post mi attirerò le ire di molti blogger di gran lunga più referenziati di me, ma credo che sia giusto parlarne.
Qualche settimana fa il sia la camera che il senato hanno approvato alla chetichella un provvedimento che permette a coloro i quali in tempi sospettissimi invece di svolgere servizio militare hanno optato per l’obiezione di coscienza di rimangiarsi il tutto con un colpo di spugna.
Ma cerchiamo di essere un po’ più precisi.
Nei tempi passati avere optato per il servizio civile era quasi un onta da lavare negli anni a venire subendo discriminazioni sociali di vario genere, sia nel pubblico che nel privato.
Negli anni la cosa si è stabilizzata ed rimasto un solo vincolo, non poter svolgere lavori che prevedano l’uso di un arma.
Significa che un obiettore di coscienza non poteva fare il vigile urbano se non disarmato, non poteva fare il poliziotto o il carabiniere o più semplicemente non poteva richiedere un porto d’arma e conseguentemente possederne una.
Tranne l’onorevole Giovanardi nessuno ha tentato di dare clamore a questa notizia. Lui è stato l’unico a scrivere una lettera di profondo disaccordo e a diffonderla presso i media e le associaziazioni d’arma. Per il resto tutto è proseguito nel silenzio più totale.
Ma veniamo ai fatti, con il provvedimento passato al vaglio delle camere chiunque può, a cinque anni dalla propria dichiarazione di obizione di coscienza, dire che in fondo si è sbagliato e tutto sommato magari gli piacerebbe acquistare e detenere un arma.
Al vero obiettore di coscienza, e qualcuno l’ho conosciuto, questa legge non fa ne caldo e ne freddo poichè lui le armi le depreca e non aspira ad averne una, neanche per andare al poligono. Ne rifiuta il concetto.
Quindi chi beneficerà di questa legge sono esclusivamente coloro che in tempi sospetti hanno svolto servizio civile (chi onorevolmente presso strutture realmente bisognose e chi ahimè è finito a sviluppare siti web per varie cooperative) in barba a quelli come me che hanno svolto regolarmente e con orgolio il servizio militare (io in particolare nelle truppe alpine).
Ma come sempre finiamo a fare i conti della serva, infatti da questo provvedimento trarranno beneficio anche l’erario (ci saranno tante richieste di porti d’arma e quindi tante marche da bollo da 14,62 Euro), le sezioni del Tiro a Segno Nazionale (coloro i quali non hanno svolto il servizio militare devono frequentare un corso di maneggio delle armi presso le sezioni del Tiro a Segno Nazionale per qualche decina di Euro), ed infine le industrie armiere che venderanno tante armi in più.
I motivi di cui sopra penso siano sufficienti a giustificare il silenzio e la celerità con cui si è giunti alla votazione finale.
La foto che ho scelto è stata scattata durante la cerimonia per la partenza del 3° Reggimento Alpini Kabul.

4° IDPA REGIONAL CHAMPIONSHIP PIEMONTE

July 17th, 2007

Logo Black Eagle Shooting Club - Rivoli (TO)

Sabato 7 e Domenica 8 Luglio 2007
Prima visita al nuovo campo di tiro Shooterland del Cuneo Combat Club.
Bello il campo e bella la gara, belli e ben strutturati gli esercizi in scenario e belli e non banali anche gli esercizi standard.
Io ho partecipato alla domenica, inizio puntuale alle 9.00 fine gara alle 14.00.
Il tempo è stato soleggiato per tutta la giornata.
Hanno partecipato un totale di 77 tiratori, buon risultato complessivo per il Black Eagle.
Di rilievo Mario Santese nono assoluto e secondo SSP SS.
Io mi sono classificato 3° SSP MM ed essendo il match sanzionato sono passato di categoria, ora sono SS…così se fino ad oggi ho visto qualche podio, ora sarò ultimo a vita.

Noi siamo i Borg, ogni resistenza è inutile. Il mio nome è Locutus di Borg

Classifica 4° Regional Championship Piemonte

Licenza di porto di fucile per il Tiro a Volo

May 3rd, 2007

Titolo bizzarro, lo so.
Il tutto nasce dal fatto che spesso mi si chiede l’elenco dei documenti occorrenti per il rilascio della licenza di porto di fucile per il Tiro a Volo. Allora mi sono detto perchè non postarlo ad imperitura memoria ?
Ecco fatto. Spero sia utile a qualcuno.

Certificato Anamnestico Preliminare da far compilare e firmare dal medico curante.

Visita medica legale uso Porto D’armi in bollo 14.62 €

Versamento su C/C Postale (varia in base alla provincia di residenza, per Torino 6106) di 1.27 € intestato a “Tesoreria Provinciale dello Stato sezione Provincia di Residenza” con causale “Libretto Porto Armi”

Autocertificazione di Cittadinanza, Residenza e stato di Famiglia.

2 foto tessera

1 marca da bollo da 14.62 € (per il ritiro)

Per coloro che hanno prestato il servizio militare fotocopia del congedo.

Per coloro che non hanno prestato il servizio militare certificato della prova di maneggio da effettuare presso una sezione del Tiro a Segno Nazionale.

Domanda corredata di Marca da Bollo da 14,62 Euro.

Consegnare il tutto al commissariato della zona di residenza.
Nel caso in cui non vi sia un commissariato consegnare tutto alla stazione Carabinieri di competenza.

Attendere dai 30 ai 90 gg, presentarsi per il ritiro con una marca da bollo da 14.62 €

“Fortezza 2007? – Gara Internazionale di Tiro in Situazione U.N.U.C.I. San Remo

April 17th, 2007

Locandina “Fortezza 2007? Foto di Gruppo Fortezza 2007 Premiazione Ciriaco D’Onofrio Premiazione Mario Santese

Domenica 15 Aprile si è svolta una gara di tiro operativo (molto dinamicheggiante) presso il campo di Tiro dell’Eagle Club di Arnasco (SV).
Vi ho partecipato come A.N.A. anche se sono andato giù col Black Eagle Shooting Club (non vi dico gli improperi e le minacce subite).
In realtà vi ho partecipato com A.N.A. per due fondamentali motivi:

    Indossare per primo il nuovo abbigliamento sportivo A.N.A. Sez. Torino
    Voglio mettere su una squadra di tiro “diverso” in sezione

Bene domenica vi è stata la prima uscita ufficiale della squadra di tiro operativo-dinamico-nazional-popolare dell’A.N.A. seazione di Torino composta da…….me.
Gli esercizi erano ben congegnati e molto intonati con il tiro dinamico (carte, piattini, pepper), devo dire anche molto belli.
Primo assoluto nella categoria ospiti il mitico Ciriaco D’Onofrio (per gli amici stretti “O’ Campionee”), giovane speranza del Black Eagle Shooting Club.
Ottimo anche Mario Santese, stesso club.
Il sottoscritto, sempre categoria Amici è finito in undicesima (11) posizione, tuttavia penso di aver svolto una buona gara (finendo per sbaglio nella categoria UNUCI ero 3°). Meglio non sarei riuscito a fare.
Ottime le condizioni climatiche e tutto sommato anche il traffico è stato clemente.
Sto cercando di contattare le varie sezioni UNUCI o di altre associazioni d’arma allo scopo di sensibilizzare l’organizzazione di questo tipo di manifestazione a carattere associativo.
Come già detto spero in ingradire la squadra dell’A.N.A. sezione di Torino (attualmente conta 1 effettivo (lo scrivente)) e di poter ipotizzare un mini circuito di gare tra enti e associazioni d’arma.

Lee Pro 1000 odi et amo

February 26th, 2007

Lee Pro 1000
Ho tenuto questo post nelle bozze per un po’, indeciso se pubblicarlo o no; il motivo di tanta incertezza è dato dal fatto che non conta tanto il contenuto che seguirà quanto la rappresentazione dell’approccio che è matrice comune di molte esperienze che ho vissuto. Capisco di aver espresso un concetto in maniera assolutamente criptica.
Dunque torniamo indietro all’aprile del 2006, quando arriva il mio porto d’armi per uso sportivo e decido di acquistare la mia prima arma, la scelta (assolutamente guidata da parametri errati) cade su una Beretta PX4 Storm in calibro 9×21.
La scelta è caduta questa pistola sia per la sua linea accattivante che per il costo modesto rispetto alle concorrenti.
La acquisto insieme alle munizioni e comincio ad andare al poligono a sparare,1, 2, 3 ……….9 finchè mi stufo delle linee e cerco qualcosa di più avvincente delle 30 linee (sono così definite al TSN di Torino).

Per farla breve approdo all’ IDPA e se fino ad ora avevo sempre acquistato le munizioni ora devo fare un ulteriore passo e iniziare a ricaricare.
Già…ricaricare, all’inizio sembra facile cammin facendo comincia a diventare una lotta per la sopravvivenza …tu o la pressa.
Viene il momento di scegliere la pressa, la scelta cade sulla Lee Pro 1000, a detta di tutti ottimo rapporto qualità/prezzo, la sua concorrente Dillon Precision è inavvicinabile.
L’instancabile Coordinatore del Black Eagle Shooting Club mi prepara la pressa e mi fa un vero e proprio corso di ricarica, io smonto la pressa e la porto in garage e la lascio li per un mese, la guardo con ammirazione e gratitudine grazie a lei entrerò nel fantastico mondo della ricarica.
Un sabato preparo la stanza che dovrà ospitarla e finalmente la isntallo permanentemente.
Terminato il rito dell’installazione comincio l’attività di ricarica.
Inneschi CCI, palle piombo della Frontier e via…

I primi 1000 colpi vanno via lisci, dopo di chè cominciano i primi problemi con l’innescatore, la vite centrale, lo shell plate.
Insomma la porto in armeria dove il mio fido “armiere differente” mi cambia una manciata di ricambi e mi restituisce la pressa più efficente che mai.
Intanto intorno a me comincio a registrare i primi cedimenti, ovvero persone che mollano la Pro 1000 per passare alla più veloce e potente Dillon (la madre di tutte le presse).
Ma io continuo, anche perchè la disponibilità economica per un tale marchingegno avrei qualche difficoltà a reperirla.
A settembre la svolta, acquisto un’altra pistola una Tanfoglio, arma sicuramente più adatta all’attività sportiva che pratico; ma qui sorge una nuova complicazione: devo cambiare gli inneschi, passare ai Winchester.
L’inizio della fine, macino colpi su colpi passando un bossolo alla volta, ciè mettendoci tre volte il tempo necessario. Per fare i colpi per un allenamento ci volevano due o tre sessioni.
A complicare la situazione ci si mette anche la dose di polvere, dal giorno che Paolo me la aveva preparata non la avevo più toccata.
Così tocca capire quanta polvere mettevo nei proiettili, visto che con la nuova arma mi sembravano un po’ vispi, allora smonto il dosatore il quale è costituito da un disco con una serie di fori numerati; appunto il mio numero e vado su internet per capire al mio buco quanti grani di polvere corrispondono.
Indovinate la risposta, esistone le tabelle volumetriche per i dischi della Lee per tutte le polveri del pianeta, ma non per la Cheddite.
Volete indovinare che polvere uso io ?

Bene allora non resta che procurare una bilancia in grani, e così acquisto un splendida Lyman 500 completamente manuale (avete presente il venditore di verdura ambulante che ha quella bilancia con il contrappeso che quando deve pesare sembra un equilibrista sulla corda).
Una volta capito come tararla finalmente riesco a pesare e capire che stavo caricando troppo (a dire il vero il carrello della mia Tanfoglio ha provato a dirmelo in oiù occasioni ma senza successo).

Prendo una decisione drastica, butto i dischi e monto il dosatore volumetrico, una roba strana che ha una scala graduata che non centra nulla con la quantità che stai scaricando.
Anche qui bilancia, regolazione, bilancia, regolazione finchè trovo il mio equilibrio.
Sempre più scoraggiato continuo, anche in questo momento avrei faticato a trovare le risorse economiche per il cambio.
Man mano però comincio a conoscere meglio la mia pressa, imparo a capire quando sta per incepparsi, faccio un uso massiccio di aria compressa e la pulisco in continuazione.
Tutto procede così fino al 13 gennaio di quest’anno, giorno in cui preparo i colpi per la prossima gara di IDPA e vedo tra gli inneschi accatastati una scatola di inneschi Federal (i papà di tutti gli inneschi, si attivano a comando vocale).
Penso, perchè no. Tanto peggio di così. E così carico l’innescatore e carico i tubi di bossoli e non mi fermo fino al centesimo colpo, il tutto senza interruzioni o intoppi.
Da quel giorno ho ricominciato ad usare inneschi CCI, ogni tanto faccio cilecca ma il mio armiere sta lavorando per risolvere.
Macino colpi alla velocità corretta e finalmente l’operazione di ricarica diventa routinaria.
Questo racconto agli occhi di un macinato agonista sembra fuori dal mondo, tuttavia è esattamente la sintesi di ciò che ho vissuto io, spero pertanto che possa servire a qualcuno che sta incominciando la misteriosa arte della ricarica.
Io ritengo la mia esperienza positiva e fortunata poichè sono stato per tutto il tempo aiutato e sorretto da Paolo Brusa del Black Eagle Shooting Club il quale ha saputo sempre rispondere a tutti i quesiti o problemi che in questo anno gli ho rivolto.
Alla prossima avventura…