Gli eventi organizzati in passato al TSN di Chieri erano ormai solo un ricordo, troppe volte avevo cercato di replicare ma senza riuscire a trovare del tempo da dedicare a questa attività.
L’occasione è arrivata in seno al Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino dell’ANA, coinvolto come referente dell’atività di Tiro a Segno abbiamo deciso di organizzare un evento di Tiro a Segno in perfetta forma e stile Alpino.
La formula odierna non la avevamo ancora sperimentata ma mi solleticava da un po’, l’idea è stata coinvolgere Enrico Contessa, nostro tiratore iridato nonchè Commissario di Linea del TSN di Chieri, in una lezione teorica di avvicinamento al tiro accademico ma, come ampiamente sottolineato, in stile Alpino.
L’obiettivo non era formare un novello olimpionico ma più semplicemente permettere ad un po’ di persone di capire un po’ meglio banalmente come mirare o che differenza pass tra una pistola propedeutica ed una specifica per il tiro accademico. Una bella dose di teoria relativa al maneggio sicuro dell’arma (non è come giocare a calcetto) e via a provare.
La giornata si è articolata su due turni che hanno visto le 12 linee complete ad ogni giro, ogni tiratore si è poi portato via fieramente il proprio bersaglio sforacchiato, e vi assicuro che non ne sono rimasti intonsi. La cosa che mi ha dato in assoluto più soddisfazione è stato vedere come molte delle persone presenti, sebbene tutte titolate all’uso di armi, non sparassero da anni ma soprattutto vederle veramente contente e soddisfatte dell’esperienza.
Il risultato è stato a dir poco entusiasmante sotto tutti i punti di vista, abbiamo inquadrato questo evento all’interno di una catena di eventi afferenti al Coordinamento Giovani Alpini affinchè si avvicinassero giovani dormienti estranei alla vita associativa e non solo ne abbiamo trovati ma abbiamo anche trovato un paio di nuovi tiratori per la squadra di tiro sezionale.
Il Tiro a Segno Nazionale Sezione Chieri ha rinnovato il sodalizio aperto con noi tanti anni fa permettendoci di realizzare queste belle giornate Alpine alla fine delle quali rimane sempre un buon ricordo anche perchè ricordate che stare in compagnia di Alpini è veramente divertente.
Alla fine giungiamo ai ringraziamenti, un grazie ad Enrico Contessa per l’aiuto, un grazia al TSN di Chieri il cui apporto è fondamentale, un altro grazie va allo Shooting Team ANA Torino che, presente alla chiamata, ha vigilato ed operato per tutta l’evento.
L’appetito balistico mi è tornato pertanto quest’anno organizzerò una serie di giornate come la scorsa miste ad allenamenti Sezionali poichè Vicenza 2012 è alle porte.
Questa sera nasce dalla mia sconsiderata inadeguatezza alla strutturazione la pagina Facebook Ufficiale per l’Unità di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Torino.
Per ora siamo a livello sperimentazione, l’idea è provare ad usare un nuovo canale che si sta comunque diffondendo in fasce di età soprendenti. Devo dire che la cosa non mi entusiasma, questa sera sono caduto anche io nella modaiola abitudine di scrivere a qualche milione di contatto avvisando della nascita della pagina ma mi sono turato il naso e l’ho fatto.
Cercherò di seguire gli andamenti e nel caso di un insuccesso procederò alla sua completa rimozione.
Riprendendo dal post precedente ho saltato l’imponente risottata per un motivo più che valido, a pochi km da Stradella, ovvero a Casteggio, c’è il locale di un commilitone (Battaglione Alpini Edolo), come recita il titolo del post mi sono recato all’Osteria del Vecio Alpin.
Il locale, dell’Alpino, amico e webmaster del sito della mitica CCS del Battaglione Alpini Edolo (http://www.battaglionealpiniedolo.it) Massimo Poggi è situato di fronte alla Stazione Ferroviaria di Casteggio.
Piccolo, accogliente, caldo, in una parola Alpino, gli affettati sono quelli degni di questo nome (non vi dico la faccia che ha fatto quando gli ho chiesto del prosciutto cotto) Coppa, Speck, Salame; i piatti sono quelli della cucina locale con contaminazioni piacentine.
Per chi, come lo scrivente e il cucinante del post, ha fatto il militare a Merano la Birra ha un solo nome: FORST; e quella si beve, unica eccezzione il vino, l’acqua non serve (l’ho presa ma è rimasta li).
Abbiamo parlato per un paio di ore abbondanti di cose che abbiamo vissuto in un periodo della nostra vita senza mai incrociarci o quanto meno senza averne ricordo come se quel periodo fosse durato anni e in realtà ci siamo incrociati su Facebook.
Insomma per farla breve è stata una domenica piacevole come non ne passavo da tempo, non contenti del giro (Strdella, Casteggio) abbiamo finito il giro a Piacenza dove abbiamo cercato di smaltire quanto inpunemente servitoci dall’Amico Massimo, ovviamente senza successo.
Come promesso eccomi qui a parlare della bella gara di UNUCI Voghera, gara nella quale mi sono particolarmente distinto per coglionaggine, tanto che il mio Vice Presidente Sezionale alla notizia voleva strapparmi la tessera ANA per demeriti sportivi.
Partito come un razzo manco fossi Dottor Serpente di The Unit sono riuscito a sparare ovunque, no shoot compresi, meno che sulle sagome.
Mi sono fatto 5 o 6 (ho perso il conto) mancate neutralizzazioni, altrettanti no shoot. In compenso sono stato abbastanza veloce.
Scherzi a parte, bella gara, 4 esercizi di cui uno con il Cx4 in 9×21, ho finalmente potuto usare la mia Beretta 98F che ho comprato praticamente solo per svolgere questa gara (la scorsa edizione usai quella del poligono e mi toccava togliere i caricatori con il cacciavite).
La gare di questo tipo, denominate di Tiro Rapido, si svolgono dagli stalli delle comuni linee di tiro e vi assicuro che fare qualcosa che sia un po’ più movimentato del classico tiro mirato non è semplice, ma anche quest’anno UNUCI Voghera si è distinta.
Un grazie ad Antonio (Penna Bianca) e a Luca Galbiati (Presidente di UNUCI Voghera) per invitarmi ad ogni occasione ma soprattutto per il caloroso benvenuto che mi riservano ogni volta che partecipo (giusto per la presenza perchè poi a sparare faccio defecare).
Anche se la performance sportiva ha lasciato a desiderare io sono comunque contento, sto riprendendo piano piano l’attività a fuoco che avevo pesantemente rallentato, ho passato una bella giornata tra Lombardia ed Emilia con la mia famiglia (che pazientemente è stata con me nel gelo del TSN di Stradella).
Per interrompere i turni di tiro una sonora risottata alla quale purtroppo non ho partecipato, e il motivo lo scoprite nel prossimo post.
Come promesso rieccoci qui a raccontare a e a fare il bilancio dell’edizione 2010 del Campionato Nazionale di Tiro a Segno ANA.
Partenza alle 6.00 da Via Asti con il furgone sezionale dell’Unità Sezionale di Protezione Civile (di cui ne sono il Vice Coordinatore), viaggio tranquillo, colazione e arrivo la TSN, accolti dal Capo Gruppo di Settimo Torinese Daniele Revello, intorno alle 8.00 in tempo per il nostro turno di tiro che era alle 8.20.
Alle 8.30 siamo disposti sulla linea di tiro nel seguente ordine: lo scrivente, Turri, Turi, Vecchio e Blandino, la gara si svolge su 6 riprese (di cui una di prova) ciascuna da 5 colpi da tirare in 150 secondi per un totale di 35 colpi (di cui 30 di gara).
Peccato per la mancanza all’ultimo momento del Vice Presidente Pierangelo Berta, fermato da un malanno di stagione (quest’anno non ho potuto batterlo), ma soprattutto per la mancanza di Enrico Contessa a cui va un augurio sincero di guarigione da parte di tutta la squadra. Mancando Enrico è mancato il nostro consueto podio nella catagoria Pistola Standard Individuale Master2.
Quest’anno la sfida interna ha visto protagonisti me e Francesco Turi, il tenente artigliere mi ha battuto per un solo punto e la cosa mi ha lasciato l’amaro in bocca (soprattutto per quei due o tre 6 che potevano tranquilamente essere 8 o 9), unica soddifazione personale sono state le mie due mouche (ancora non me le spiego). A pari merito Giuseppe Vecchio e Antonio Turri, buon punteggio per entrambi ma soprattutto per Beppe che ha dimostrato come l’allenamento serva, new entry nella squadra Riccardo Blandino che ha sparato al posto di Pierangelo Berta.
Ma veniamo alla carabina, in questa disciplina abbiamo avuto la fortuna di trovare due giovani e valenti soci, il nostro Daniele Rapello e, reclutato due giorni prima della gara, il giovane Andrea Martinatto entrambi agonisti in questa disciplina. Entrambi hanno dimostrato di essere all’altezza, Daniele si è riconfermato mitico con i suoi 289 punti (terzo individuale categoria Open) e Andrea si è dimostrato all’altezza delle voci che lo hanno preceduto con i suoi 286 punti si è piazzato nono nella categoria Open.
Oltre ai due giovani menzionati hanno tirato anche il Generale di Brigata Giorgio Minetti e Riccardo Blandino, rispettivamente nelle categorie Master 2 e Master 1.
Finiti i turni di gara ci portiamo per pranzo presso la sede sezionale e nel pomeriggio rientriamo al TSN a sbirciare le prime classifiche e gli altri tiratori, alle 16.00 chiusura delle attività di tiro e via alla volta della sede sezionale per l’alzabandiera e la messa. Purtroppo la mattinata è stata funestata dalla notizia della morte di quattro Alpini del 7° Reggimento della Brigata Julia nei pressi Herat, a loro è andato e va tuttora un pensiero di gratitudine e ammirazione.
Alle 17.15 si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera alla presenza di una cinquantina di gagliardetti e dei vessili delle sezioni di Biella, Cadore, Torino, Treviso e Varese (vado a memoria e spero di non averne dimenticati) allietata dalle note della Fanfara Valle Elvo, piccola sfilata (un centinaio di metri) e conclusione con la consueta messa celebrata per l’occasione nel cortile della sede sezionale.
Terminata la messa di corsa sul furgone e via alla volta di Torino.
Terminata la cronaca veniamo alle considerazioni, dunque in primo luogo è stata una bella giornata (non certo dal punto di vista metereologico) alpina in compagnia di Alpini, pervasi da quell’alchimia che fa si che persone di diverse e sconosciute stiano bene insieme, basta il cappello e ci si conosce tutti. Ad ogni occasione rimango stupito del carico umano che queste giornate ti lasciano addosso e dentro.
Ci siamo divertiti e questo è sempre il primo obiettivo, abbiamo avuto un podio e non guasta, Beppe è migliorato tanto e questo gli fa onore e alla squadra piacere. Tre nuovi tiratori, il Generale Minetti (sono anni che cerco di farlo tirare per noi) Riccardo Blandino che si è cimentato in tutte le discipline e Andrea Martinatto gran tiratore e ottimo punteggio.
Veniamo ai ringraziamenti, grazie a tutti ma proprio a tutti per la partecipazione, grazie a Silvio Rizzetto per l’aiuto nell’organizzazione (io quest’anno ho latitato), grazie a Daniele Rapello per la partecipazione (Sabato era da tutt’altra parte), un benvenuto in squadra ad Andrea Marinatto, Riccardo Blandino e a Giorgio Minetti. Grazie al figlio di Riccardo Blandino divenuto nostro fotografo ufficiale per tutta la gara.
Un saluto ad Enrico Contessa che non ha potuto venire con noi ma che sicuramente qualche pensiero ce lo ha rivolto, un’ altro saluto speciale va a Pierangelo Berta che pur di non farsi battere anche quest’anno dal sottorscritto ha marcato visita ( a proposito Piero ti avanza un otturatore per caso ?).
Un bravo va a Turri e Vecchio che hanno fatto la loro parte egregiamente, a Turi non va niente perchè mi ha battuto (scherzo ovviamnente).
Un saluto va alla squadra della Brigata Alpina Taurinense e in particolare al Primo Maresciallo Caruso e al Luogotenente Ruggiero, è sempre un piacere averli alle gare anche se ultimamente accade di rado, speriamo che questa tendenza si inverta.
Ho salutato e ringraziato tutti, archiviato il campionato aspettiamo il prossimo.
Gli amici di UNUCI Voghera organizzano come di consueto una gara di Tiro Rapido presso la struttura del TSN Sezione di Stradella.
La gara in calendario per il 7 novembre 2010 ed è aperta ai soci UNUCI, alle Associazioni d’Arma, ai militari e forze di Polizia in Servizio nonchè agli iscritti al TSN.
La gara si svolge con la Pistola d’Ordinanza delle nostre Forze Armate ovvero Beretta 98FS (ovviamente camerata in 9×21).
Quest’anno parteciperò visto che il Berettone (Beretta 98FS 9×21 per intenderci) l’ho acquistato praticamente per questa gara.
Ovviamente Cappello Alpino, la partecipazione è in quota ANA Sezione di Torino.
La prossima Adunata Nazionale degli Alpini 2011 si terrà a Torino e i preparativi imperversano su tutti i fronti, l’organizzazione di un’Adunata non è semplice ma è un cammino lungo (circa un anno e mezzo) e periglioso ma suvvia …siamo Alpini e per noi il Problem Solving è una religione.
Per l’occasione è stato allestito un sito apposito (http://www.adunata2011.it) nel quale trovare tutte le informazioni necessarie per l’adunata.
Il Web master è il valente Christian Gigliotti con la supervisione editoriale dell’onni presente e inossidabile Vice Presidente Pierangelo Berta.
Consultatelo spesso poichè il sito è in continua revisione, man mano che le informazioni vengono rese pubbliche vengono pubblicate.
Anche quest’anno UNUCI Cuneo ha organizzato la consueta esercitazione di tiro per arma lunga al campo di Tiro Enalcaccia di Montebracco a Barge, e naturalmente l’evento è riuscito alla perfezione ogni oltre aspettativa.
L’evento, aperto anche ad appartenenti ad associazioni d’arma riconosciute dal ministero della Difesa, ha visto la partecipazione anche di gruppo di tiratori (tra i quali il sottoscritto) della Sezione di Torino dell’ANA e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
L’esercitazione si è svolta su 4 armi e su calibri, il 5.56 NATO (.223 Remington), il (glorioso) 7,62 NATO (.308 Winchester) e il 7,62×32 (Patto di Varsavia).
Tre prove a 100 metri e una piccola gara Sniper a 270 m.
Siamo arrivati al campo per le 8.30 (e faceva freddo) e sbrigate le operazioni di accreditamento sotto con il briefing del Ten. SPE Missi e sotto a tirare sotto la costante e precisa supervisione dei direttori di tiro designati. Tutto si è svolto come sempre con ordine e disciplina (e ci mancherebbe pure).
L’esercitazione si è conclusa con una piccola gara Sniper a 270 m con ottica dove ?tre di noi si sono piazzati nei primi 10, e la cosa devo dire che non ha guastato affatto.
Si è trattato di una bella giornata alpina di quelle che era da un po’ che non passavamo, tempo clemente e una buona mangiata alla Trattoria “La Trappa” hanno fatto da contorno.
Ora aspettiamo il prossimo evento, un sentito ringraziamento da parte mia va al Ten.Ris. Gianluigi Origlia per l’organizzazione e al Ten.SPE Missi per l’impegno profuso.
Oggi mi sono imbattuto per caso in un sito che su cui sarò passato migliaia di volte ma avendo cura di non soffermarmi a guardarne il contenuto.
Si tratta di Gare Militari (http://garemilitari.blogspot.com/), ne ho aggiunto il link nella sezione “Links Militari”, contiene informazioni su tutte le manifestazioni sportive militari a livello internazionale e nazionale.
Ho consultato l’archivio e ho visto che è completo, le gare di una certa importanza ci sono tutte, caricate per tempo e ben commentate.
Manifestazioni sportive militari se ne svolgono molte nell’arco dell’anno anche all’estero, devo dire ch L’UNUCI è sicuramente la più attiva e la più organizzata relativamente alle discipline di Tiro a Segno in tutte le sue forme.
Oggi ho pubblicato un post di protesta per una scivolata lessicale di un giornalista di Libero.
Questo post è rimasto on line poche ore poi è stato tolto; nessuna censura semplicemente sono arrivate le scuse relative alla poco fortunosa uscita sicchè ho deciso di toglierlo e non renderlo visibile.
Diciamo che ho concesso al giornalista l’onore delle armi.
Sabato 27 Settembre 2008 alle ore 14.30 si è svolta la seconda gara di tiro Sezionale del 2008, edizione purtroppo notevolmente sotto tono a causa dei numerosi impegni lavorativi e non che ho avuto negli ultimi mesi.
Ho spostato la data di settimana in settimana finchè preso coraggio a quattro mani ho scelto un sabato di settembre (l’ultimo) e l’ho organizzata alla meno peggio; ovviamente me ne scuso con l’intera sezione.
Nonostante l’esiguo numero di partecipanti (date anche le difficoltà di informare a dovere tutti nello spazio di pochi giorni) devo dire che è stato comunque un bel momento di aggregazione, il ristretto numero di partecipanti ci ha permesso di vivere la giornata con calma.
Per questa edizione abbiamo cambiato un po’ le regole di gara, così abbiamo mantenuto le riprese relative al 7/3 in calibro .22 LR introducendo invece il calibro .38 special per quanto riguarda le riprese di mirato. Questa scelta ha movimentato un po’ la gara introducendo un elemento parificatore tra tutti i tiratori, abbiamo infatti usato tutti le armi messe a disposizione dal TSN annullando così il vantaggio di tirare con un arma propria. Inoltre quasi nessuno dei partecipanti, me compreso, aveva esperienza su quel tipo di calibro e arma.
Gradita, come sempre, la partecipazione del Primo Maresciallo Stefano Caruso e dell’inossidabile Pier Angelo DePetrini, presenze fisse alle nostre gare anche se avvisati per pochi momenti prima (Stefano l’ho incrociato una mattina ad un semaforo mentre andavo al lavoro).
Come sempre un grazie particolare va ad Enrico Contessa che in qualità di Match Director ci ha guidati e gestiti per tutto il percorso di gara.
Prima di congedarmi ho una richiesta, viste le recenti difficoltà organizzative per la prossima gara voglio partire per tempo, penso dunque che la organizzeremo per la prossima primavera, magari verso il mese di marzo; a tal fine chiedo tutti coloro che leggeranno questo post e che saranno interessati a partecipare (ricordo che la partecipazione è aperta a tutti gli iscritti ANA della Sezione di Torino in regola con il tesseramento dell’anno di svolgimento o di appartenere alle Truppe Alpine) di scrivere all’indirizzo gsa@alpini.torino.it indicando il proprio nome, gruppo di appartenenza, indirizzo di posta elettronica e numero di cellulare.
Appena definiti i dettagli invierò a tutti gli indirizzi ricevuti la locandina relativa alle iniziative che da qui in avanti andremo ad organizzare.
Sabato 27 Settembre 2008 alle ore 14.30 si svolgerà la seconda gara di tiro dell’ ANA Sezione di Torino.
In questa edizione ci sarà solo Pistola Standard in calibro .22 LR e non carabina (per motivi organizzativi dello stand).
Domenica ho partecipato sotto il cappello (alpino) dell’ANA Sezione di Torino (mai espressione fu più calzante) alla gara di Tiro Operativo organizzata dalla sezione di Voghera dell’UNUCI. L’occasione è nata dalla frequentazione (sempre minore la mia) alle stesse competizioni di IDPA del Team Doppio Zero, club IDPA che fa riferimento alla suddetta sezione UNUCI.
Bella la gara e bella la compagnia, non posso dire altrettanto della mia personale performances, come sempre da un annetto a questa parte pessima.
Ma, come ho sempre sostenuto, per ora basta divertirmi (anche percheè se neanche mi divertissi dovrei spiegare a qualcuno cosa ci vado a fare).
Anche se la superficie non era grandissima tutto si è svolto in maniera rapida e puntuale, sono arrivato e dopo neanche 5 minuti ero già in linea che sparavo, cioè facevo rumore.
I 4 esercizi erano tutti ben congegnati e ben adattati alle linee di tiro, tutte partenze dal bancone, l’estrazione poteva effettivamente rappresentare qualche ombra per la sicurezza che ricordiamo essere al primo posto in queste manifestazioni.
Voglio ringraziare la sezione di Voghera dell’UNUCI per avermi invitato un minuto dopo aver deciso la data della gara ed avermi accolto calorosamente. Quando vedo gare di questo tipo partecipo sempre volentieri,
Con alcuni di loro ci vedremo sicuramente ai National IDPA.
Di seguito la classifica. _classifica-29-06-08
Rompo la latitanza dal mio blog poichè ieri in una piccola nota dell’Ansa ho appreso la triste notizia che il Sergente Mario Rigoni Stern è andato avanti.
Era una delle persone che speravo di conoscere prima o poi durante qualche manifestazione alpina.
Scrivo questo post per lasciargli un saluto, all’alpina, immodesto ma assolutemente sincero e rispettoso.
Se mai lo avessi incontrato lo avrei salutato così.
Ciao Sergente !!!
Alpini At…tenti.
Onori al Sergente Rigoni Stern.