Tempo fa ho letto un post del maestro Giovanni Calia circa la difficoltà di lavorare nel nostro settore avendo a che fare con imprenditori impreparati a cogliere il valore dei servizi o delle scelte proposte.
Condivido in pieno, anche se in settori diversi dell’ICT condividiamo lo stesso disagio, è il disagio di far capire che spesso il software in complesso aziendale non è la soluzione di tutti i problemi.
E’ il disagio di far capire che un magazziniere preciso e zelante è meglio di decine di righe di codice scritte per evitare l’imponderabilità dell’utente.
E’ il disagio di far capire che la comunicazione in un organizzazione, sia essa una realtà commerciale o associativa, è la chiave, se le informazioni girano tutti saranno informati nel più breve tempo possibile e si sarà tutti più produttivi.
Quanto è dura spiegare che un wordpress in una intranet è un veicolo formidabile di informazioni, o più banalmente che un wordpress installato sul proprio sito ti permette di poter avere tanti editors quanti sono i tuoi collaboratori, i quali ovunque si trovino ed in qualunque momento possono contribuire alla comunicazione aziendale trovando nel sito stesso gli strumenti per farlo.
Quanto è dura spiegare che un server di posta IMAP ti aiuta nella gestione della tua lan poichè puoi salvare in un colpo solo la post di tutti e non devi stare a copiare giga e giga di mail quando cambi computer.
Quanto è dura spiegare che se i tuoi key users possono collegarsi da casa con una VPN sicura la produttività globale aumenta.
Se penso a quante volte propongo ai miei clienti di installare Skype per tenerci in contatto e mi sento rispondere “a ma io per le linee fisse ho un contratto flat”; puoi parlarmi in qualunque momento io sia collegato ad internet, se non posso rispondere possiamo “chattare” e magari possiamo vederci con una webcam e fare una conferenza al volo.
Ovviamente tutto in maniera assolutamente gratuita.
Per fortuna ci sono imprenditori che comprendono al volo l’importanza di certe scelte.
E’ particolarmente difficile far capire che il software non è solo uno strumento ma spesso è opportunità.
Per il successo di alcune iniziative il software è determinante, se non ci fosse non potresti svolgere quell’attività, eppure ti ritrovi a discuterne come di qualcosa di astratto, quasi inutile e privo di valore aggiunto.
A volte discuto frivolamente di mezzi e tecniche di comunicazione con un altro sommo blogger Maurizio Pelizzone e spesso ci infervoriamo pensando agli scenari che con questo o quello strumento potresti andare a risolvere, poi finisce la telefonata e capisci che sarebbe troppo dura sostenerlo.
Tutto ciò è triste.
A presto.
Dimenticavo il titolo è l’appellativo più frequente con cui si indica la mia persona quando lavoro presso il cliente.