{"id":1028,"date":"2012-06-18T21:15:14","date_gmt":"2012-06-18T21:15:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lombisani.it\/?p=1028"},"modified":"2012-06-18T21:15:14","modified_gmt":"2012-06-18T21:15:14","slug":"emilia-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lombisani.it\/blog\/2012\/06\/18\/emilia-2012\/","title":{"rendered":"Una Domenica A Ferrara"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_0979.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1029\" title=\"IMG_0979\" src=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_0979-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"614\" height=\"409\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Domenica 3 giugno 2012, sono le 04:00 le note della &#8220;Sveglia&#8221; mi destano, il tempo di prepararsi e muovere verso la Direzione Protezione Civile Citt\u00e0 di Torino dove mi ricongiungo al gruppo per prelevare i mezzi e partire alla volta di Ferrara.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Facciamo un passo indietro. Date le lungaggini di impiego (siamo una struttura di vertice e dobbiamo attenerci alle disposizioni) Carlo Schito (Vice Caposquadra della mia squadra di origine) fremendo per intervenire riesce a contattare, attraverso parenti della zona, un&#8217; associazione locale di Protezione Civile specializzata nel comparto pediatrico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">A quel punto la macchina si auto innesca. Il Coordinamento Giovani Alpini si occupa di mettere a disposizione personale e risorse economiche per l&#8217;acquisto di materiale specifico richiesto dall&#8217;Associazione, si tratta di acqua, pannolini, omogeneizzati, latte in polvere e altri generi di prima necessit\u00e0 orientati ai bimbi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">L&#8217;Unit\u00e0 Sezionale viene coinvolta per il reperimento dei mezzi e per la copertura ufficiale dell&#8217;operazione, nel frattempo l&#8217;opera di Franco Zoia, capo gruppo di La Loggia, fa si che il Comune di La Loggia cali in prima persona mettendo a disposizione materiale, mezzo e volontari per il trasporto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Aldo Mangione (anche io potrei portare quel cognome) mette a disposizione un magazzino nell&#8217;azienda di famiglia dove stoccare il materiale, Luca Marchiori (Il PR Sezionale) recupera due pedane d&#8217;acqua, per farla breve 3 sono i Daily che abbiamo riempito per un totale di quasi 50 Quintali di materiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Ma torniamo a domenica mattina, da Via delle Magnolie si parte alla volta di La Loggia, dove incontriamo il Gruppo Comunale del posto che si unisca a noi per il resto del viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_0923.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-1034\" title=\"IMG_0923\" src=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/IMG_0923.jpg\" alt=\"\" width=\"527\" height=\"351\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Con i tre mezzi, tutti radio collegati con la nostra maglia associativa, muoviamo alla volta di Ferrara, presso la Base dell &#8216;Aeronautica Militare ci aspetta Tiziano Menab\u00f2, Coordinatore di Vola nel Cuore; fino ad ora i contatti sono stati solo telefonici o a mezzo mail.  Ci incontriamo per la prima volta ma \u00e8 come se ci conoscessimo da sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Da Ferrara si parte alla volta del Magazzino Unificato della Protezione Civile della Provincia di Ferrara, a prima vista un ex opificio militare, entriamo nel magazzino e in 15 minuti, a mano <a href='http:\/\/www.cartierlovebracelet.co\/'>cartier bracelet<br \/>\n<\/a> e con i carrelli, scarichiamo i tre camion.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n<p>Fino a questo momento tutto bene, ma cominciamo ad amalgamarci con le persone del posto, con i volontari, con Tiziano, con il personale della Base dell&#8217;Aeronautica che ha ospitato l&#8217;incontro, galeotto il cugino di un nostro volontario.<\/p>\n<p>Siamo Alpini, siamo coriacei, siamo testardi e cos\u00ec ci dirigiamo al campo di San Carlo, entriamo in punta di piedi scortati da Tiziano, io personalmente sono un po&#8217; in imbarazzo, mi sento un po&#8217; un turista delle catastrofi. Cerco di non incrociare sguardi di tenere un sorriso di circostanza ma soprattutto di passare inosservato, cosa strana per un cubo di 100 kg giallo e blu con una penna sulla capoccia.<\/p>\n<p>Si avvicina a noi il facente funzioni capo campo, un AIB della Prociv dell&#8217;Aquila il quale come vede le penne comincia a parlarci con quella cadenza tipica aquilana, ha capito tutto, ha capito che non siamo turisti, questo per me \u00e8 un passo importante.<\/p>\n<p>Da qui la visita \u00e8 in discesa, ci illustra le strutture del campo, parliamo di aspetti tecnici; il campo \u00e8 ordinato e i suoi abitanti ci guardano con un misto di curiosit\u00e0 e affetto, molti di loro hanno fatto l&#8217;Alpino.<\/p>\n<p>All&#8217;improvviso vedo una bimba, che per et\u00e0 e robustezza mi ricorda mia figlia alla sua et\u00e0, sollazzarsi in una bacinella piena d&#8217;acqua; fa molto caldo e l&#8217;acqua le da sollievo. La rivedo alcuni minuti dopo infagottata nel suo accappatoio e mi regala un sorriso che mi ripaga di anni di impegno in protezione civile. Quel sorriso me lo porto a casa insieme al sorriso e alle voci di altri bimbi che giocano all&#8217;ombra del tendone refettorio animati da alcuni operatori di Vola Nel Cuore.<\/p>\n<p>Per me si fa dura e, una volta rientrato a casa e raccontato la mia impreparazione e il mio imbarazzo, mia figlia mi dice &#8220;Pap\u00e0 \u00e8 vero che stanno sotto una tenda ma in fondo se sono con il loro pap\u00e0 e la loro mamma sono felici&#8221;. Questo ragionamento mi ha aiutato <a href='http:\/\/www.chemungcounty.com\/index.asp?pageId=688'>replica cartier<\/a> a superare il distacco.<\/p>\n<p>Lasciato il campo, con la promessa di tornare, Tiziano ci porta da Monica, una volontaria &#8220;tosta&#8221; ha fatto l&#8217;Abruzzo con gli Alpini e nonappena ci vede ci regala un abbraccio, nessuno escluso.<br \/>\nE&#8217; come se avesse fatto la naja con noi, ci ospita, ci disseta e insieme a suo marito ci racconta la sua esperienza di terremotata in casa.<\/p>\n<p>Ci porta a spasso per San Carlo e non c&#8217;\u00e8 casa che supera a cui non chiede se serve qualcosa (cibo, bucato o qualunque altra cosa) e anche qui l&#8217;imbarazzo sale ma di nuovo la gente capisce che non siamo turisti, quello che \u00e8 successo ci interessa sul serio. Conosce le vicende di tutti gli abitanti che incontriamo e di ognuno ci racconta un aneddoto.<\/p>\n<p>Rientrando incrociamo una casetta il cui giardino \u00e8 talmente fitto di rose che non scorgiamo l&#8217;ingresso, si affacciano due signori, 87 primavere a testa, non lasciano, sono sereni, non nascondo la paura ma sono sereni. Ci raccontano un sacco di cose e lui scherzando dice &#8220;Beh altri 20 almeno <a href='http:\/\/www.callingallcakes.org\/'>hermes h bracelet<br \/>\n<\/a>  dobbiamo vivere&#8221;, ci lasciamo salutandoli e augurando loro tante buone cose.<\/p>\n<p>Torniamo al campo insieme a Monica per le foto di rito, dopodich\u00e9 riprendiamo la strada di casa decidendo di consumare la cena a Casteggio da Massimo Poggi, mio commilitone nonch\u00e9 oste dell&#8217;Osteria Del Vecio Alpin&#8221;.<\/p>\n<p>Il viaggio passa, Carlo non sta zitto un momento e sentirlo rimbeccare \u00e8 un piacere; finalmente giungiamo a Casteggio e li ci raggiunge la notizia di un&#8217;altra scossa da 5.8. Il mio pensiero va subito  a Monica, alla bimba nella tinozza e ai due signori immersi nelle rose. Non ho il coraggio di chiederne notizie. Consumiamo il pasto in silenzio carichi di tristezza ed impotenza e riprendiamo la strada di casa.<\/p>\n<p>Siamo arrivati a casa distrutti dalla stanchezza, affranti per la notizia di una nuova scossa ma con la consapevolezza di avere trovato nuovi amici di cui prendersi cura.<\/p>\n<p>Luned\u00ec ho cominciato la giornata arrancando ma il cervello \u00e8 partito subito ad organizzare il viaggio per la domenica successiva.<\/p>\n<p>Grazie a Dio Siamo Alpini !!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 3 giugno 2012, sono le 04:00 le note della &#8220;Sveglia&#8221; mi destano, il tempo di prepararsi e muovere verso la Direzione Protezione Civile Citt\u00e0 di Torino dove mi ricongiungo al gruppo per prelevare i mezzi e partire alla volta di Ferrara. Facciamo un passo indietro. 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