{"id":1100,"date":"2012-11-04T12:14:59","date_gmt":"2012-11-04T12:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lombisani.it\/?p=1100"},"modified":"2012-11-04T12:14:59","modified_gmt":"2012-11-04T12:14:59","slug":"5-novembre-1994","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lombisani.it\/blog\/2012\/11\/04\/5-novembre-1994\/","title":{"rendered":"5 Novembre 1994"},"content":{"rendered":"<p>Era il mese di Novembre dell\u2019anno 1994 ed io ero a Merano (BZ) per svolgere il mio servizio di leva obbligatoria presso il Battaglione Alpini Edolo, Compagnia Comando e Servizi, Plotone Comando, Squadra Maggiorit\u00e0, Ufficio NED (Nucleo Elaborazione Dati). Eh si, avete capito bene, anche li facevo l\u2019informatico.<\/p>\n<p>Come ho detto era il 1994 e quindi l\u2019hardware a disposizione non era granch\u00e8. Le macchine pi\u00f9 aggiornate erano dei 486 DX ma il grosso erano degli M24 con il solo floppy. In realt\u00e0 il Maresciallo Conti, responsabile dell\u2019ufficio, ci aveva visto lungo e quasi tutti i pc, essendo la rete una Novell, avevano schede di rete equipaggiate di boot eprom, in grado cio\u00e8 di poter avviarsi e caricare il sistema operativo direttamente dal Server Novell. In queste condizioni l\u2019assenza di disco non era un problema.<\/p>\n<p>Quando arrivai al Battaglione mi resi conto che i server non erano sotto continuit\u00e0 e quindi ad ogni caduta di corrente, frequenti soprattutto durante la notte, i server cadevano miseramente. Sicch\u00e8, scartata l\u2019idea di avere a breve <a href=\"http:\/\/www.callingallcakes.org\/\"><br \/>\n<\/a> gruppi di continuit\u00e0, mi proposi di assumere l\u2019incarico di spegnitore ed accenditore di server.<\/p>\n<p>Qualunque fosse il mio incarico giornaliero o notturno (Capo Posto, Caporale di Giornata, PAO) la sera alle 22.00 andavo a spegnere tutto e la mattina, prima dell\u2019adunata, andavo a riaccendere tutto.<\/p>\n<p>Arrivata la notizia dell\u2019alluvione andai dall\u2019allora Vice Comandante di Battaglione il Tenente Colonnello Willibald Shenk (Zio Cannellone ti Ficco Dentro) e chiesi di essere aggregato ad un reparto in partenza per le zone colpite del Piemonte per poter dare una mano. La risposta fu ovviamente negativa.<\/p>\n<p>Le notizie riguardanti la mia citt\u00e0 erano confortanti, a casa mia si allag\u00f2 la cantina ma nessun danno rilevante. Altre zone di Torino invece erano sotto l\u2019acqua. Basti pensare in Corso Potenza dove oggi sorge il Lidl. Ricordo il muro sfondato e il getto d\u2019acqua irruente che ne fuoriusciva.<\/p>\n<p>Tra le mie mansioni, essendo il responsabile delle operazioni informatiche di incorporamento, vi era l\u2019allestimento dele postazioni, la disposizione del cavo di rete (RG58) e la verifica del funzionamento in rete; a questo si aggiungeva un piccolo benefit che era rappresentato dall\u2019andare una volta ogni due mesi circa a Padova (all\u2019allora Comando Regione Militare Nord Est) ritirare un tabulato alto come due dizionari Zanichelli contenente l\u2019elenco completo delle reclute che sarebbero giunte al Battaglione per l\u2019intero contingente (3 mesi).<br \/>\nLo stesso tabulato lo scaricavamo via sotrim ma per sicurezza andavo a recuperare il cartaceo, ovviamente si trattava di una gita a Padova, 3 ore di treno ad andare e 3 a tornare ma il compenso era un bel giro per il centro storico di Padova, soprattutto in zona universitaria.<br \/>\nMi recavo subito al comando, ritiravo il plico e, dopo un bel giro per Padova, ripartivo alla volta di Merano arrivando non prima delle 20.00.<\/p>\n<p>Una sera, arrivando da Padova, passando dal Corpo di Guardia per avvisare del mio arrivo fuori orario nonch\u00e8 del fatto che sarei passato in Maggiorit\u00e0 a depositare il plico venni inviato a rapporto dall\u2019Aiutante Maggiore con urgenza.<\/p>\n<p>La cosa mi preoccup\u00f2 non poco poich\u00e8 sapevo che l\u2019aiutante maggiore, a quell\u2019ora, non era il caso di disturbarlo ed il fatto che fosse lui in ufficio ad aspettare me mi mise in agitazione.<\/p>\n<p>In abiti civili mi precipitai su per le scale della Palazzina Comando e mi portai subito a rapporto dal Capitano Poesini il quale, molto gentilmente ma in maniera decisa, mi disse :\u201dCaporale Lombisani, so che la sera vengono spenti i server, ho bisogno che li riaccenda immediatamente e si metta a mia disposizione per l\u2019estrazione di dati relativi ai nostri soldati.\u201d. Io lo guardai e gli chiesi cosa avremmo dovuto estrarre, io non ero abilitato a tutti i dati, e lui mi rispose : \u201cDobbiamo estrarre i nominativi di tutti militari provenienti dal Piemonte poich\u00e8 gli spetta una licenza straordinaria di 7 giorni\u201d.<\/p>\n<p>A quel punto mi calmai e, sopraffatto dall\u2019idea di una straordinaria, risposi al Capitano : \u201cNessun problema Sig, Capitano, i server sono gi\u00e0 accesi ma comunque i Piemontesi al Battaglione sono 7 e precisamente io \u2026 \u201c. Eravamo talmente pochi che sapevo i nomi a memoria. Li scrissi su di un foglio di carta (anche se poi feci una verifica dalla quale venne fuori un nuovo nominativo che non conoscevo.<\/p>\n<p>Ebbi la mia licenza, anche se effettivamente non subii danni di una certa rilevanza, ma l\u2019idea tornare a casa qualche giorno compensava il senso di colpa latente.<\/p>\n<p>Soprattutto mi sentii fortemente in colpa nei confronti di un mio pari grado dell\u2019ufficio informazioni il quale aveva casa a bagno ma non in Piemonte bens\u00ec in provincia di Pavia, e per lui, che ne aveva necessit\u00e0, non vi fu licenza.<\/p>\n<p>Oggi, ripensando agli eventi che portarono all\u2019alluvione del 1994, mi \u00e8 tornato in mente questo episodio che unisce gli Alpini alla Protezione Civile, probabilmente vi era un disegno che io ancora non ero in grado di leggere.<br \/>\nE\u2019 come se mi avessero consegnato le tessere di un puzzle che mi sarei trovato ricomporre solo anni e anni dopo. Ne sono passati 18.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il mese di Novembre dell\u2019anno 1994 ed io ero a Merano (BZ) per svolgere il mio servizio di leva obbligatoria presso il Battaglione Alpini Edolo, Compagnia Comando e Servizi, Plotone Comando, Squadra Maggiorit\u00e0, Ufficio NED (Nucleo Elaborazione Dati). Eh si, avete capito bene, anche li facevo l\u2019informatico. 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