{"id":865,"date":"2011-07-25T16:30:34","date_gmt":"2011-07-25T16:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lombisani.it\/?p=865"},"modified":"2011-07-25T16:30:34","modified_gmt":"2011-07-25T16:30:34","slug":"rocca-meja-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lombisani.it\/blog\/2011\/07\/25\/rocca-meja-2011\/","title":{"rendered":"Rocca Meja 2011"},"content":{"rendered":"<p><strong>Demonte 24 Luglio 2011<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/P1060011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-866\" title=\"Gruppo ANA\" src=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/P1060011-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"384\" \/><\/a><br \/>\nSeconda uscita per il <a title=\"4x4 Fuoristrada Team\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/4x4-fuoristrada-team\/249851812549\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">4&#215;4 Fuoristrada Team<\/a> della Sezione di Torino dell&#8217;Associazione Nazionale Alpini ma prima uscita per lo scrivente, e pi\u00f9 avanti capirete il motivo della precisaizone.<\/p>\n<p>Ritrovo e partenza alle 7.30 dalla Sede Sezionale, tutti puntuali ma soprattutto il tempo lascia sperare che la giornata sia soleggiata, anche particolare di non poco conto.<\/p>\n<p>5 Equipaggi su altrettanti mezzi, che vado doviziosamente ad elencare per dovere di cronaca:<\/p>\n<ul>\n<li>Carlo Schito e Signora, Jerry D&#8217;Anna e Signora su Isuzu Trooper by Schito Design<\/li>\n<li>Pierangelo Berta, Christian Gigliotti e Giulia Benvenuto su Nissan Terrano<\/li>\n<li>Moreno Ghignone e Antonio Gigliotti su Jeep Cherokee<\/li>\n<li>Alberto Tosetto e Luigi Defendini su Panda Cross 4&#215;4<\/li>\n<li>Massimo &#8220;Ridotta&#8221; Lombisani (poi capirete) su Jeep Cherokee<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_871\" aria-describedby=\"caption-attachment-871\" style=\"width: 512px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/P1050948.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-871 \" title=\"Foto di Gruppo\" src=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/P1050948-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"384\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-871\" class=\"wp-caption-text\">Da snistra I mezzi di :Tosetto, Monghini, Schito, Berta, Lombisani<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si parte direzione Demonte (CN), base di partenza per il tracciato off road, naturalmente la prima sosta si fa al primo autogrill sulla tangenziale al fine di rifornire di gasolio (tanto gasolio) i nostri mezzi ma soprattutto per rifocillare in maniera adeguata gli equipaggi e conseguentemente prepararli allo svolgimento di una dura giornata di guida.<\/p>\n<p>Avendo i mezzi radio collegati (doppia maglia CB+PMR) il viaggio si svolge come se ci trovassimo in una corriera, solo un po&#8217; pi\u00f9 ordinata perch\u00e8 uno parla e tutti gli altri sono non possono fare altro che ascoltare.<\/p>\n<p>Come detto la direzione \u00e8 Demonte (CN), punto di partenza del tracciato off road, naturalmente appena giunti in loco si \u00e8 resa necessaria la sosta Pane, gli alpini non partono mai senza avere appresso \u00a0il necessario per una &#8220;merendina&#8221;, ma ovviamente il pane serve fresco. Riforniti di pane si riparte e dopo un&#8217;ulteriore piccola sosta diciamo igenico compattativa abbiamo cominciato la salita, direzione Altipiano della Gardetta.<\/p>\n<p>Il primo lungo tratto si svolge su una strada stretta ma asfaltata che dopo qualche tornante diventa sterrata e qui comincia la parte tecnica, si inserisce la trazione integrale e si comincia a salire. Si sale bene accompagnati dalla voce dell&#8217;infaticabile Carlo Schito che alterna consigli per i neofiti (essenzialmente il &#8220;Ridotta&#8221;) a cenni storici e paesaggistici da fare invidia alle guide turistiche titolate (beh effettivamente quelle sono pi\u00f9 gradevoli da guardare). Sempre guidati via radio da Carlo si sale fino al primo altopiano, qui ci si ricompatta e apprendiamo le istruzioni per il proseguo del percorso.<\/p>\n<p>Arrivati alla madonna del Bernoir visitiamo il luogo e ci appropinquiamo a fare una sosta alimentare che ci sostenga per il tracciato successivo, e qui gli alpini danno il meglio, in pochi minuti avevamo apparecchiato un muretto e sotto con le vettovaglie sotto la supervisione del maestro indiscusso Piero Berta che nel suo zaino aveva un intero supermercato, non si sa mai in montagna.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/P1050919.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-869\" title=\"Merenda Sinoira\" src=\"http:\/\/www.lombisani.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/P1050919-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"384\" \/><\/a><br \/>\nDa qui siamo ripartiti alla volta del nostro percorso, e qui il percorso si \u00e8 fatto impegnativo, almeno per me che di fuoristrada ho fatto poco, ma devo dire che Carlo si \u00e8 comportato veramente da leader, a parte un corso di autostima appositamente approntato per il sottoscritto via radio, \u00e8 riuscito a portare anche i neofiti fino a fine percorso senza problemi di sorta.<\/p>\n<p>In un punto particolarmente impegnativo avendo io dato forfait mi ha portato su il mezzo insegnandomi nel frattempo la tecnica, e gliene devo dare atto non \u00e8 facile. Anche perch\u00e8 io mi ero letteralmente defecato nei pantaloni per la salita da affrontare.<\/p>\n<p>Da quel punto abbiamo iniziato un lungo percorso su strade militari con panorami mozzafiato che la clemenza del tempo ha reso ancora pi\u00f9 belli e suggestivi, questo almeno per i miei passeggeri poich\u00e8 io avevo gli occhi piantati sul terreno e ad ogni botta che sentivo al pianale mi scorrevano davanti gli schemi delle vettura per individuare il punto di impatto. Ma soprattutto ho tolto le ridotte solo a fine giornata rallentando notevolmente la colonna che mi seguiva, da qui soprannome che mi sono dato &#8220;Il Ridotta&#8221;, per come ero ieri ci sarei arrivato a Torino con le ridotte inserite.<\/p>\n<p>Dopo almeno un&#8217;ora di strada siamo giunti al Rifugio della Meja dove abbiamo pranzato e successivamente ci siamo fermati per riposarci dal percorso, che non avremo fatto a piedi ma \u00e8 stato ugualmente stancante.<\/p>\n<p>Verso le 18, dopo aver reso onori ai caduti della valanga presso la lapide e cantato e cantato e parlato e parlato e cantato ci siamo incamminati sulla strada del ritorno accompagnati sempre dalle dissertazioni che giungevano dall&#8217;etere del nostro buon Antonio Gigliotti che ci ha intrattenuto praticamente fino a Rivoli dove poi ha dichiarato il silenzio radio.<\/p>\n<p>Che dire, la giornata \u00e8 stata magnifica sotto tutti i punti di vista, Carlo ha organizzato l&#8217;evento magnificamente, nessun problema. La compagnia \u00e8 stata splendida, molti di noi avevano dietro le famiglie, mia figlia anche se era l&#8217;unica bambina si \u00e8 divertita come una matta. Insomma abbiamo respirato un po&#8217; di quello che chiamiamo spirito alpino a cui tutti noi teniamo particolarmente; certo l&#8217;appartenenza associativa ci da una matrice comune ma sono poi momenti come questi che ti fanno capire che c&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro, c&#8217;\u00e8 condivisione di valori di idee e, sebbene provenienti da storie e ambienti diversi, quando siamo insieme siamo semplicemente e clamorosamente Alpini, in congedo.<\/p>\n<p>Da questa giornata ho capito tante cose, ho capito che fidarsi di qualcuno alla fine ti da soddisfazione, ho capito che a volte un piccolo aiutino tu aiuta a fare qualcosa che non riesci a fare.<\/p>\n<p>I ringraziamenti vanno alle nostre mogli, compagne, figlie per condividere con noi questi momenti, vanno a Carlo Schito per l&#8217;idea ma soprattutto per la passione squisitamente Alpina che ci mette, e a tutti i partecipanti, ognuno ci ha messo del suo a rendere la giornata meravigliosa.<\/p>\n<p>Un grazie va a Moreno che capita la mia incertezza alla seconda rampa mi ha detto per radio &#8220;Vai e non pensarci&#8221; e cos\u00ec ho fatto.<\/p>\n<p>A questo punto non resta che rivederci alla prossima escursione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Demonte 24 Luglio 2011 Seconda uscita per il 4&#215;4 Fuoristrada Team della Sezione di Torino dell&#8217;Associazione Nazionale Alpini ma prima uscita per lo scrivente, e pi\u00f9 avanti capirete il motivo della precisaizone. 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