Abbiamo Spiegato la Posta Agli Alpini

Strano ma vero ma ce l’abbiamo fatta.

Come preannunciavo un paio di post fa mi ero preso la briga di organizzare una seduta in cui spiegare il funzionamento del sistema di posta elettronica che a livello nazionale è stato implementato arrivando a dare una casella di posta elettronica per ogni gruppo Alpino presente sulla faccia della terra.

Anche se la cosa ricadeva tra i miei compiti istituzionali a livello associativo non era la sola molla che mi ha spinto ad investire un sabato mattina. In realtà volevo cercare di capire, leggendo i volti dei presenti, il motivo per cui la nostra sezione sta faticando così tanto a raggiungere l’obiettivo di attivare tutte le 152 caselle in nostra dotazione.

Anche se a prima vista la sessione è sembrata deludente a causa della scarsa presenza di capigruppo l’esperimento mi ha permesso di capire meglio la materia umana di cui l’Associazione dispone. Le persone presenti, una trentina circa, rappresentavano esattamente l’intero emisfero degli utenti ANA.

Si va dall’arzillo ottantenne che ha capito tutto e si è fatto attivare la casella sul posto a chi sapeva già tutto ma voleva che glielo confermassi.

Per me si è trattato di un esperimento di comunicazione e ci ho messo tutta la grinta ed energia che avevo ponendomi l’obiettivo di attivare almeno 5 caselle dopo tale sessione. Mi piace vincere facile ? No mi piace capire e migliorare.

La presenza di alcuni componenti della Commissione Informatica Sezionale/Coordinamento Giovani Alpini mi ha coadiuvato nelle operazioni di accoglienza e supporto alla “Lezione”.

Insomma ho cercato di spiegare la posta agli Alpini e credo che l’abbiano compresa, almeno quelli che sono pervenuti.

Alla prossima !!

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