Montebracco 2012

Anche quest’anno UNUCI Cuneo ha organizzato la consueta Esercitazione di Tiro con Arma Lunga presso il campo di Tiro di Montebracco in Barge (CN), e come di consueto, anche se non con i numeri in cui speravo, ANA Torino ha partecipato con una piccola delegazione.

Cinque i tiratori per ANA Torino (Ingaramo, Sarboraria, Magnetti, Gigliotti A., Lombisani) dotati di vessillo sezionale dato lo svolgimento in contemporanea della festa del Gruppo di Barge e la conseguente presenza del Vessillo della Sezione Saluzzo.

Ai tiratori sopra citati si è aggiunto il mio Armiere Paolo Brusa, anche lui abitudinario della giornata, con due ulteriori tiratori.

Poche le cariche presenti poichè tutti impegnati al Col di Nava, tuttavia la partecipazione dei gagliardetti era di tutto rispetto.

Ma veniamo alla parte divertente, quest’anno l’Esercitazione è stata riproposta in una modalità differente, ognuno poteva scegliere arma e calibro con cui cimentarsi al tiro. Novità assoluta la possibilità di tirare con arma e munizioni proprie.

Il divertimento è stato per tutti i gusti, si va dallo scrivente che spara sempre e comunque (spreca munizioni a detta di Franco) a Sarboraria che invece ha centellinato ogni singolo colpo (.308 Winchester) accompagnandolo in sagoma.
Ovviamente passando per Ingaramo, Magnetti e Gigliotti che si sono divertiti come matti a tirare rispettivamente con il .22LR e il .223 Remington.
Lo scrivente si è invece divertito con il suo M4 che dopo circa 100 colpi filati era pronto per arrostirci la carne.

Parte del buono linea è stato destinato alle popolazioni terremotate dell’Emilia; il ricavato a fine giornata è stato di 600,00 Euro che sono state inviate tramite le sezioni locali di UNUCI.

Come ho detto in principio speravo in qualche persona in più, soprattutto in occasione dell’uscita col vessillo sezionale, ma non importa. Il divertimento non è mancato e la compagnia nemmeno, quindi anche quest’anno abbiamo archiviato una bella giornata di Tiro.

L’atmosfera con UNUCI Cuneo è come sempre distesa e gioviale, forse perchè anche tra loro ci sono tanti Alpini. Per questo motivo un ringraziamento particolare va al Cap. Gianluigi Origlia, referente operativo della giornata, per lo spirito di condivisione che per suo tramite contraddistingue questa Sezione di UNUCI.

Come consuetudine anche in questa occasione ho incontrato gli amici di UNUCI Voghera alle cui gare partecipo sempre con piacere.

La chiusura di post è sempre la stessa, abbiamo passato una bella giornata tra Alpini e questa è la cosa importante; chi non ci conosce bene non capisce bene questa cosa, per noi la prima cosa è stare bene possibilmente davanti ad un buon piatto ed un bicchiere di rosso, il resto non guasta.

Arrivederci a Montebracco 2013.

Criterium 2012, i risultati

Sabato 14 e Domenica 15 Aprile si è svolta, presso la Sezione di Torino del Tiro A Segno Nazionale, l’edizione 2012 del Campionato Regionale Militare di Tiro a Segno “Criterium 2012” organizzata dalla Sezione di Torino dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia.

La prima partecipazione della Sezione di Torino dell’ANA risale al 2007, ricordo che ero in Sezione da un anno quando, appena saputo della gara, mi precipitai a mettere insieme una squadra in fretta e furia; partecipammo con puro spirito sportivo, anche perchè avevamo solo quello, le nostre armi non erano adatte al tipo di gara e si partecipava per puro piacere. Da quell’anno la squadra dell’ANA non ha perso un’edizione e, partiti con 3 tiratori, ci siamo trovati ad oggi a portare in competizione due squadre e a piazzarci a podio in tutte le specialità.

Per lo Shooting Team ANA Torino il Criterium e il nostro Campionato Nazionale sono due appuntamenti fissi e importanti annuali poichè vedono la l’impiego di tutti i tiratori in tutte le discipline preparandoci alcune settimane prima dell’evento con gli allenamenti tenuti dal nostro Coach Enrico Contessa.
Sebbene due defezioni storiche, Pierangelo Berta e Beppe Vecchio, ci siamo presentati con due nuovi tiratori di Pistola Standard e P10; Franco Sarboraria al suo esordio in Pistola Standard (ancora adesso impressionato dal 7/3)  e Andrea Cerruti di Pistola Standard e P10. In P10 (Aria compressa 10 metri) sono solo due anni che competiamo e siamo passati da 0 a due tiratori.

Quattro le specialità:

  • Pistola Standard Calibro .22 LR (PS)
  • Carabina Libera A Terra Calibro .22 LR (CLT)
  • Pistola d’Ordinanza EI  Calibro 9×21
  • Pistola Aria Compressa (P10)
Le nostre due squadre (di cui più avanti dettaglieremo la composizione) hanno gareggiato in tutte le specialità ottenendo buoni piazzamenti, sia individuali che di squadra, sia nella categoria Ufficiali che nella Categoria Non Ufficiali.
Sabato 14, di buon mattino, abbiamo riempito la prima batteria a fuoco nello stand A/B di Pistola Standard, 5 colpi di prova, 15 di mirato e 15 di 7/3; le nostre due squadre a confronto, praticamente una gara nella gara. Peccato che non c’era il mio Vice Presidente preferito da battere.
Ottime le prove di Enrico Contessa e Cerruti di Pistola Standard e P!0, il resto della squadra ha mantenuto i propri risultati, lo scrivente ha tirato maluccio di mirato e piuttosto bene di 7/3 (cosa bizzarra) ma ha ampiamente recuperato nella prova di Pistola d’Ordinanza.
Domenica mattina i nostri due bocia di CLT, Daniele Rapello e Andrea Martinatto, hanno completato l’opera con le loro due splendide performance.
Il tutto ci ha fruttato un Primo (ANA 1) e Terzo Posto (ANA 2) a Squadre di Pistola Standard, Primo Posto per la Squadra la Carabina e Primo posto (ANA 1) per la combinata, e conseguentemente abbiamo vinto il Trofeo per il terzo anno consecutivo.
Ai piazzamenti di squadra si aggiungono quelli individuali che relazioneremo non appena pubblicata la classifica ufficiale.
Per concludere ci siamo piazzati in tutte le discipline tra il primo e il terzo posto, non lo dico per spacconeria ma senza la classifica ufficiale (che sarà pubblicata in settimana) faccio fatica a ricostruire i piazzamenti che complessivamente sono stati 10 tra squadra e individuale (ho contato le 7 coppe e le tre bottiglie di vino….le più gradite).
Ma veniamo ai ringraziamenti.
Ringrazio a nome dello Shooting Team ANA Torino l’UNUCI Sezione di Torino nelle persone del Gen. Platia (Presidente), Cap. Valfrè (Vice Presidente), Ten. Cardini (Referente Attività Sportiva) per l’invito ma soprattutto per l’organizzazione puntuale e l’ospitalità che ci viene dimostrata di anno in anno.
Ovviamente un ringraziamento speciale va a tutto lo Shooting Team per aver partecipato alla competizione nonostante il maltempo ma soprattutto sempre con al primo posto la voglia e il piacere di ritrovarsi insieme.
Un altro ringraziamento va al nostro Coach, Enrico Contessa, e al TSN di Chieri che ci permette di allenarci insieme dandoci altri momenti di aggregazione che migliorano non solo le prestazioni sportive ma anche il nostro spirito.
Per lo scrivente la soddisfazione del primo posto di Pistola d’ordinanza ma soprattutto il terzo posto non Ufficiali di Pistola Standard che il cui premio è una Bonarda Del Piemonte che promette assolutamente bene.
Un ulteriore ringraziamento va a Giorgio Chiosso sempre pronto a fare rumore ma soprattutto a stare in compagnia, e alla presenza di Franco Zoia a nome del Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino.
Ora ci aspetta il nostro Campionato Nazionale, quest’anno a Vicenza in ottobre, e per  gli amici di UNUCI un arrivederci al Criterium 2013.
Come promesso la composizione delle nostre squadre con indicazione della specialità, in rigoroso ordine alfabetico:
ANA 1
  • Andrea Cerruti (PS+P10)
  • Enrico Contessa (PS+P10)
  • Andrea Martinatto (CLT)
  • Daniele Rapello (CLT)
  • Franco Sarboraria (PS)
  • Francesco Turi (PS+CLT)
ANA 2
  • Giorgio Chiosso (PS)
  • Massimo Lombisani (PS+Ord. EI)
  • Antonio Turri (PS)

 

UNUCI Torino Campionato Regionale Militare 2012

Shooting Team Logo

Come di consueto, anche quest’anno, la Sezione di Torino dell’UNUCI organizza, nei giorni 14 e 15 aprile, la gara denominata “Criterium” di tiro edizione 2012.

La gara si articola sulle discipline di Pistola Standard, Carabina Libera a Terra e Calibro 9 di ordinanza (una specie di tiro dinamico)

Anche quest’anno la Sezione di Torino parteciperà all’evento con 10 tiratori e, se l’organizzazione ce lo concede, due rappresentative.

Quest’anno per la prima volta copriremo tutte le discipline, Pistola Standard, Carabina Libera a Terra e Calibro 9.

Di seguito i nominativi dei partecipanti:

  • C.le. Andrea Cerutti (PS, P10)
  • S.Ten. Giorgio Chiosso (PS)
  • Ten. Enrico Contessa (PS, P10)
  • C.le Massimo Lombisani (PS, Cal. 9)
  • C.le Andrea Martinatto (CLT)
  • Ten. Francesco Turi (PS, CLT)
  • C.le Antonio Turri (PS)
  • C.le Daniele Rapello (CLT)
  • Serg. Franco Sarboraria (PS)

Ci si legge dopo la gara!!

Tiro a Segno, il ritorno a Chieri

Gli eventi organizzati in passato al TSN di Chieri erano ormai solo un ricordo, troppe volte avevo cercato di replicare ma senza riuscire a trovare del tempo da dedicare a questa attività.

L’occasione è arrivata in seno al Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino dell’ANA, coinvolto come referente dell’atività di Tiro a Segno abbiamo deciso di organizzare un evento di Tiro a Segno in perfetta forma e stile Alpino.

La formula odierna non la avevamo ancora sperimentata ma mi solleticava da un po’, l’idea è stata coinvolgere Enrico Contessa, nostro tiratore iridato nonchè Commissario di Linea del TSN di Chieri, in una lezione teorica di avvicinamento al tiro accademico ma, come ampiamente sottolineato, in stile Alpino.

L’obiettivo non era formare un novello olimpionico ma più semplicemente permettere ad un po’ di persone di capire un po’ meglio banalmente come mirare o che differenza pass tra una pistola propedeutica ed una specifica per il tiro accademico. Una bella dose di teoria relativa al maneggio sicuro dell’arma (non è come giocare a calcetto) e via a provare.

La giornata si è articolata su due turni che hanno visto le 12 linee complete ad ogni giro, ogni tiratore si è poi portato via fieramente  il proprio bersaglio sforacchiato, e vi assicuro che non ne sono rimasti intonsi. La cosa che mi ha dato in assoluto più soddisfazione è stato vedere come molte delle persone presenti, sebbene tutte titolate all’uso di armi, non sparassero da anni ma soprattutto vederle veramente contente e soddisfatte dell’esperienza.

Il risultato è stato a dir poco entusiasmante sotto tutti i punti di vista, abbiamo inquadrato questo evento all’interno di una catena di eventi afferenti al Coordinamento Giovani Alpini affinchè si avvicinassero giovani dormienti estranei alla vita associativa e non solo ne abbiamo trovati ma abbiamo anche trovato un paio di nuovi tiratori per la squadra di tiro sezionale.

Il Tiro a Segno Nazionale Sezione Chieri ha rinnovato il sodalizio aperto con noi tanti anni fa permettendoci di realizzare queste belle giornate Alpine alla fine delle quali rimane sempre un buon ricordo anche perchè ricordate che stare in compagnia di Alpini è veramente divertente.

Alla fine giungiamo ai ringraziamenti, un grazie ad Enrico Contessa per l’aiuto, un grazia al TSN di Chieri il cui apporto è fondamentale, un altro grazie va allo Shooting Team ANA Torino che, presente alla chiamata, ha vigilato ed operato per tutta l’evento.

L’appetito balistico mi è tornato pertanto quest’anno organizzerò una serie di giornate come la scorsa miste ad allenamenti Sezionali poichè Vicenza 2012 è alle porte.

 

 

Campionato Nazionale ANA Tiro a Segno Vittorio Veneto 2011

Aperte ufficialmente le iscrizioni al 42° Campionato Nazionale di Tiro a Segno Carabina Libera e al 28° Campionato Nazionale di Tiro a Segno Pistola Standard, l’edizione di quest’anno è organizzata a cura della Sezione di Vittorio Veneto e si svolgerà il 17 e 18 Settembre 2011 presso la locale Sezione del TSN.

Come ormai tradizione parteciperemo in entrambe le discipline.

Allegato al post troverete la locandina in pdf con tutte le informazioni del caso.

 

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L’Accordo Preventivo

Nella mia continua ricerca di modulistica inerente le armi oggi, cercando la modulistica per l’accordo preventivo mi sono imbattuto addirittura in un sito interamente dedicato a questo tipo di istituto.

L’accordo preventivo è la procedura che permette di importare da un paese comunitario delle armi.

In sostanza se vado in Francia e mi innamoro di una sciabola dovrò fare l’accordo preventivo per portarla sul suolo natio evitando di conoscere di persona le patrie galere

Il sito http://www.accordopreventivo.it si occupa di sviscerare l’argomento rendendo disponibili un buon numero di varianti dei moduli e spiegando in maniera curata la procedura da mettere in atto.

Effettivamente sull’argomento in rete si trovano poche risorse, ma trovare addirittura un sito completamente dedicato a questo istituto mi ha lasciato comunque un po’ perplesso.

Volevo linkare i moduli ma alla fine ho deciso di divulgare l’intero sito.

Finalmente la Fondina per Tanfoglio P21 L

Oltre ad aver ripreso la ricarica ho ripreso anche gli allenamenti di IDPA, almeno ci provo.

Ai bei tempi delle gare di IDPA settimanali come tutti i tiratori alla fine mi ero comprato una fondina della Safariland per la mia Tanfoglio P21L, ovviamente per farcela calzare bene ho dovuto lavorare di viti, spessori e quanto la meccanica mi metteva a disposizione.

Il risultato estetico non è mai stato granchè ma quello pratico devo dire che era superiore alle aspettative.

Ma torniamo all’ultimo allenamento, temevo di avere qualche danno alla pistola e invece mi si è letteralmente sfasciata la Safariland, e meno male che me ne sono accorto in tempo.

Rientrando dal campo sono passato dal mio Armiere di Fiducia (un giorno di questi scrivo un post sul mio armiere di fiducia) e cosa scopro che finalmente, dico FINALMENTE, la Amadini ha fatto una fondina specifica per la Tanfoglio P21L.

Non credevo ai miei occhi, termoformata in plastica ma soprattutto perfetta per IDPA (rispetta fedelmente le regole relative alla fondine).

Spero il post sia stato utile a qualcuno che come il sottoscritto lavora di viti sulle Safariland.

Ovviamente anche in questo caso ho dovuto trafficare un po’ con le viti ed ho tolto il distanziale per farla aderire meglio all’arma, ma giusto 5 minuti.

La Dillon e L’innescatore

Qualche giorno fa mi sono ributtato nel mirabolante mondo della ricarica, erano ormai due anni che avevo smesso, non sapevo neanche se avevo ancora le presse.

Come ogni parabola discendente che si rispetti ho smesso di ricaricare un paio di anni fa circa lasciando entrambe le presse (LEE Turret per il .45 e Dillon XL 650 per il 9×21) con alcuni problemi da risolvere.

In particolare sulla LEE si ruppe il decapsulatore (per i profani lo spillo che toglie gli inneschi scoppiati dai bossoli) e sulla Dillon alcuni problemi non meglio definiti all’innescatore.

In particolare la Dillon ha iniziato a non posizionare bene il disco porta inneschi nella posizione corretta facendomi scoppiare gli inneschi durante la ricarica (per fortuna uno solo) ma soprattutto rovinando ed incidendo gli inneschi incastrandoli tra il disco e lo shell plate.

Sabato ispirato dal protettore del Bricolage San Brico mi sono messo di buona lena e mi sono smontato e pulito mezza pressa non ottenendo praticamente alcun miglioramento, l’innescatore si posizionava in maniera errata impedendo al cilindro pianta inneschi di centrare il foro.

 

Ormai sconfortato mi sono accorto che il cuneo sulla parte alta su cui passa la levetta avanza inneschi (quella che si infila nel foro vuoto di un innesco per far avanzare il disco) era visibilmente consumato e quindi ho evinto che la levetta avanza innesco non riusciva ad arretrare a sufficienza e di conseguenza non  faceva avanzare il disco quanto basta per portare l’innesco in posizione.

Sostituito il pezzo non è cambiato nulla e quindi ho proceduto a mettere un piccolo spessore dietro il famigerato cuneo, fatto ciò la pressa ha preso a funzionare a dovere portando in posizione corretta l’innesco.

Molto probabilmente il problema non risiede nel cuneo in oggetto ma nelle molle della levetta avanza inneschi tuttavia in questo modo ho risolto il problema in maniera abbastanza semplice.

Quando avrò più tempo, ed una dose sufficiente di voglia, mi occuperò delle molle per ora mi faccio bastare il pezzetto di legno avvitato sotto il cuneo.

 

Comodato D’uso Temporaneo per Armi Sportive

Anche questo post nasce dal recupero di dettagli del mio trascorso (I cammellini della memoria) e di quando mi trovai nella necessità di prendere in comodato d’uso una carabina per svolgere una gara.

Mori alla mano (Diritto delle Armi, edizione completa) mi sono documentato e mi sono dovuto cercare il modulo (abbastanza poco diffuso) con cui perfezionare la cosa.

Al seguente link la normativa completa (fonte Tiropratico.com) e e di seguito il modulo da utilizzare. Ricordo di allegare al modulo debitamente compilato e firmato una copia delle denunce delle armi che si prendono in carico.

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Galleria di Bersagli

Ravanando su internet alla ricerca di bersagli da stampare ed usare per le sessioni di allenamento libero mi sono imbattuto in una galleria piuttosto completa sul sito Tiropratico.com

Ce n’è per tutte le situazioni e allenamenti, forse anche troppi, questo il link