Il prestito coatto

Il titolo del post è ovviamente sarcastico, questo fatto mi è capitato qualche giorno fa.
Mentre ero in viaggio per lavoro mi accorgo di avere alcune chiamate perse sul cellulare e, come sono solito fare, richiamo per vedere chi fosse poichè il numero non mi diceva nulla.
Mi risponde la mia banca, ho un sussulto, cosa sarà successo, in un attimo ripercorro mentalmente tutte le mie ultime spese e operazioni nel tentativo di precedere la zelante operatrice.
In questo periodo sono piuttosto oberato di lavoro e tante cose sfuggono al mio labile controllo.
La giovane e zelante impiegata dall’altro lato del telefono mi comunica che la banca vuole darmi un finanziamento da 10.000 Euro al favoloso tasso del 8.5% di interesse.
Sul momento non capisco tuttavia le rispondo che non mi servono ma sentendo dall’altra parte una profonda delusione penso ancora un attimo e chiedo se la cifra deve essere per forza 10.000 Euro e qui la zelante impiegata si rinvigorisce e mi dice che volendo me ne può dare anche di più.
In realtà frugando nella mia memoria penso che recentemente ho acquistato una nuova pressa per ricaricare le munizioni ed essendo un bene assolutamente futile (cagione di notevoli sensi di colpa) magari potrei pensare di finanziarlo, importo totale 800 Euro.
Silenzio.
La telefonata volge al termine e la zelante impiegata mi risponde che o 10.000 o niente, si scusa e mi dice chi mi avrebbero tolto dall’elenco di soggetti a cui proporre questo tipo di servizio.
Insomma per farla breve qualche anno fa se mi serviva un prestito dovevo andare in banca a chiederlo oggi mi fanno quasi il prestito coatto, come a dire “insomma avrai qualcosa da comprare che costi almeno i 10.000 Euro che non hai sul conto”.
Una volta, è triste esprimersi così dal momento che ho 35 anni, compravi quello che potevi o non potevi farne a meno, oggi non ti preoccupare prima o poi ti chiama la banca per darti 10.000 Euro ad un tasso vantaggioso per comprare qualcosa che non ti serve.
Il fatto, anche se non gravissimo, mi irrita in modo particolare, come tutte le situazioni che mi inducono a fare qualcosa.
A presto.