Abbiamo Spiegato la Posta Agli Alpini

Strano ma vero ma ce l’abbiamo fatta.

Come preannunciavo un paio di post fa mi ero preso la briga di organizzare una seduta in cui spiegare il funzionamento del sistema di posta elettronica che a livello nazionale è stato implementato arrivando a dare una casella di posta elettronica per ogni gruppo Alpino presente sulla faccia della terra.

Anche se la cosa ricadeva tra i miei compiti istituzionali a livello associativo non era la sola molla che mi ha spinto ad investire un sabato mattina. In realtà volevo cercare di capire, leggendo i volti dei presenti, il motivo per cui la nostra sezione sta faticando così tanto a raggiungere l’obiettivo di attivare tutte le 152 caselle in nostra dotazione.

Anche se a prima vista la sessione è sembrata deludente a causa della scarsa presenza di capigruppo l’esperimento mi ha permesso di capire meglio la materia umana di cui l’Associazione dispone. Le persone presenti, una trentina circa, rappresentavano esattamente l’intero emisfero degli utenti ANA.

Si va dall’arzillo ottantenne che ha capito tutto e si è fatto attivare la casella sul posto a chi sapeva già tutto ma voleva che glielo confermassi.

Per me si è trattato di un esperimento di comunicazione e ci ho messo tutta la grinta ed energia che avevo ponendomi l’obiettivo di attivare almeno 5 caselle dopo tale sessione. Mi piace vincere facile ? No mi piace capire e migliorare.

La presenza di alcuni componenti della Commissione Informatica Sezionale/Coordinamento Giovani Alpini mi ha coadiuvato nelle operazioni di accoglienza e supporto alla “Lezione”.

Insomma ho cercato di spiegare la posta agli Alpini e credo che l’abbiano compresa, almeno quelli che sono pervenuti.

Alla prossima !!

Gli Alpini di Torino e la proliferazione mediatica

Il titolo sembrerà sibillino e sicuramente instillerà nella mente del potenziale lettore una bizzarra curiosità (almeno spero).

Frequento la Sezione di Torino dal relativamente non lontano 2006 e in anni di cose ne sono cambiate con uno spiccato balzo negli ultimi due anni, merito e causa della 84a Adunata Nazionale.

Negli ultimi due anni la sezione ha aumentato la sua presenza sul Web in maniera assolutamente trasversale usando le più usuali piattaforme di pubblicazione di contenuti, armonizzando il classico sito statico con altre forme di comunicazione tra cui Facebook, blog, google.

Lo sbocciare di iniziative di questo genere è stato possibile facendo aumentare il gruppo che, a vario titolo, si occupa di comunicazione rendendo i referenti delle varie attività sezionali consapevoli del fatto che la comunicazione resta il cardine di ogni iniziativa e rendendoli di fatto autonomi nella condivisione di informazioni.

Partire a testa bassa tuttavia talvolta rischia di farci procedere in maniera volta poco ordinata creando inconsapevolmente un bombardamento mediatico che rischia di ottenere come unico effetto la confusione.

Di seguito elenco le iniziative editoriali elettroniche della Sezione di Torino dell’ANA con una breve spiegazione.

Sito Ufficiale della Sezione di Torino (webmaster Pierangelo “otturatore” Berta)
http://www.alpini.torino.it

Blog Ufficiale della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)
http://blog.anatorino.com

Sito Ufficiale dell’Unità di Protezione Civile della Sezione di Torino (webmaster Massimo Lombisani)
http://protezionecivile.anatorino.com

Blog Ufficiale del Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)
http://giovanialpini.anatorino.com

Blog Ufficiale del Coro della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)
http://coro.anatorino,.com

Sito Ufficiale della Società di Mutuo Soccorso Alpini in Congedo
http://mutuosoccorso.anatorino.com

Siti Ufficile della 84a Adunata Nazionale Degli Alpini
http://www.adunata2011.it

Ai siti sopra elencati si aggiungono le varie pagine Facebook che ne fanno da eco.

Google+, mi sento solo

Stufo di Facebook e della banalità dei suoi contenuti ormai incontrollabile ma comunque convinto dell’utilità comunicativa dei  Social Network nonappena ho appreso dell’esistenza del nuovo prodotto di Google mi ci sono buttato a testa bassa.

La delusione è giunta subito, l’accesso risulta limitato a pochi eletti (scelti poi chissà come) e solo se uno di questi eletti ti invita puoi entrare, ovviamente Google ha dato una spiegazione per questa bizzarria, e devo dire anche convincente.

Detto ciò da Facebook apprendo che alcune persone della mia cerchia (in Google+ si usa il concetto di cerchia di persone, ovvero persone che a vario titolo stanno intorno a me) subito inizio a questuare un invito finchè l’amico Giovanni Calia, noto blogger lucano che ho avuto la fortuna di conoscere, mi ha invitato.

Non stando più nella pelle mi sono affannato a registrarmi e qui ho trovato la seconda delusione, per accedere devi avere un Profilo Google, e fin qui, ma non Google Apps. E qui la cosa non è da poco.

Tutti i miei domini di posta sono su Google Apps, il mio personale, quello dell’azienda, i domini degli Alpini.

Sicchè con mio sommo rincrescimento mi sono dovuto ripescare il mio vecchissimo account gmail che ormai tengo per fare prove.

Ora mi sono registrato e, nonostante l’account Gmail, ho cominciato a capirci qualcosa e ad usarlo tuttavia sono solo soletto pertanto più che prove tecniche di trasmissione non posso fare.

Mai come ora apprezzo il detto “In medio stat virtus”, vedremo l’evoluzione

Pagina Facebook Protezione Civile ANA Torino

Questa sera nasce dalla mia sconsiderata inadeguatezza alla strutturazione la pagina Facebook Ufficiale per l’Unità di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Torino.

Per ora siamo a livello sperimentazione, l’idea è provare ad usare un nuovo canale che si sta comunque diffondendo in fasce di età soprendenti. Devo dire che la cosa non mi entusiasma, questa sera sono caduto anche io nella modaiola abitudine di scrivere a qualche milione di contatto avvisando della nascita della pagina ma mi sono turato il naso e l’ho fatto.

Cercherò di seguire gli andamenti e nel caso di un insuccesso procederò alla sua completa rimozione.

Libertà di Forum

Reduce da un’esperienza,peraltro ancora in corso, mi rivolgo alla platea di blogger autorevoli per porgere una richiesta di aiuto.
Vi prego di spiegarmi quali sono i motivi per cui il moderatore di un forum è eticamente e deontologicamente giustificato a censurare posts e relativi poster.
La richiesta non è ne ironica e ne sarcastica ma asolutamente vera.
Se qualche esperto di comunicazione o blogger autorevole volesse darmi un giudizio gliene sarò grato.
Grazie in anticipo