iPhone e Google Apps

Questa volta mi sono deciso a scrivere due righe su quanto è bello sincronizzare contatti e calendario con Google Sync.

Partiamo dal principio, fin dal mio primo iPhone (3G 8 Gb) ero alla ricerca di uno strumento che mi permettesse di sincronizzare l’apparato e non usare più Outlook, ho sperato che Thunderbird potesse risolvere ma la speranza è svanita invano.??

Così cominciai a sincronizzare l’iPhone con Outlook via iTunes ma la cosa era poco affidabile, ogni tre per due la c’era qualcosa che non andava, l’alternativa era MobileMe ma a pagamento e anche questa cosa mi dava alquanto fastidio.

Girando un po’ in rete ho trovato un server che offriva un servizio gratuito basato su protocollo Exchange, la configurazione era piuttosto compicata (non saprei replicarla) ma il risultato, seppur con qualche limite, soddisfacente. Riuscivo infatti a sincronizzare il calendario (non ancora i contatt) con il calendario di Google; era poco ma mi dava una certa sensazione di libertà.

Di li a poco Google ha calato l’asso di Bastoni fornendo una suite di sincronizzazione mobile per gli utenti Google Apps (io sono un utente di quelli base ovvero gratuiti). Sono ormai quasi due anni che uso questo sistema e sono riuscito ad eliminare completamente il concetto di sincronizzare l’apparato collegandolo al computer.
Oggi miei contatti e i miei calendari sono su Google Apps e li sincronizzo in  modo bidirezionale in maniera nativa, se accedo alla rubrica dell’iPhone e aggiungo o modifico un contatto automaticamente viene replicata l’operazione sulle Google Apps e vice versa. Due sere fa ho acvquistato l’iPhone4 e in 10 minuti avevo calendari e rubrica caricati (800 contatti e 4 anni di calendario) .

Lo so adesso spunta il pignolo che mi obietterà il fatto che Google ha tutti i miei dati,; è vero e chi se ne frega. Se fossi un agente dell’AISE magari i miei contatti e i miei appuntamenti non li metto su Google ma per fortuna mi occupo di altro nella vita.
Il lato comico è che questa opzione è possibile anche con alcuni telefoni Nokia con l’applicazione Mail For Exchange, sicchè ioche usol’iPhone come telefono privato e il Nokia come telefono di lavoro ho lo stessa rubrica e lo stesso calendario replicato sui due apparti.
Il pignolo a questo punto mi obietta che la cosa genera traffico dati, in genere costoso, ma anche qui la risposta è ovvia, se non puoi comprare un qualsiasi SmartPhone e non avere un contratto che ti permette di scaricare in liberttà, sarebbe come comprare un auto che non può circolare.

Ma veniamo a qualche dettaglio tecnico, prima di tutto occorre abilitare Google Sync sul pannello di gestione delle Google Apps nella sezione Service Settings e selezionare dal menù la voce Mobile.
Mettere il flag sulla voce Enable Google Sync.

Mobile Settings Google
L’attivazione dei servizi non è sempre immediata, in alcuni casi ha richiesto qualche ora, fatto ciò non resta che configurare l’iphone per accedere ad un server Exchange.

Sul telefono (iPhone OS 4.0 e successivi) da impostazioni selezionare le impostazioni di posta elettronica e selezionare Aggiugi Account.
Nella videata di selezione scegliere la prima voce in alto Microsoft Exchange.

Selezione Tipo Account
Compilare i seguenti campi

E-Mail: casella di posta elettronica su cui sono attestati i servizi (calendari e contatti)
Dominio: lasciare vuoto
Nome utente: l’utente Google Apps, ovvero la casella di posta
Password: la password della casella di posta
Descrizione: come apparirà l’account nell’elenco generale

Prima Impostazione Parametri

A questo punto premere il tasto Successivo

Impostazione Server

Ora comparirà il campo Server da compilare con il valore m.google.com

Fatto ciò si passa avanti e si selezionano i servizi da sincronizzare (posta, calendario,contatti)

Ultimo Passo

Terminato il tutto è sufficiente entrare nella rubrica dell’iPhone e magicamente comincerà a popolarsi, stesso discorso per il calendario.

Per le versioni precedenti di sistema operativo dell’iPhone il funzionamento è il medesimo cambia solo qualcosa nel processo di configurazione.

Nel prossimo articolo vedrò di spiegare anche la configurazione sui Nokia.