Il Caro Carburanti, una visione alternativa (almeno a Torino e dintorni)

I carburanti aumentano e comunque non possiamo fare praticamente nulla per impedire che ciò avvenga.

Giornalmente, da almeno 5 anni, ricevo mail-catene che ipotizzano strategie e manovre per piegare questo o quel produttore, difficili da adottare e da mettere in pratica per una serie di motivi. Non mi ergo ad esperto sociale di carburanti ma mi limito a portare l’esperienza mia e del range di persone con cui entro in contatto, nulla di più. I motivi sono i più variegati, c’è chi ha l’auto aziendale e non gliene frega niente perchè paga l’azienda, c’è chi fa scientificamente la raccolta punti/bollini e quindi anela un navigatore satellitare piuttosto che un televisore. Io la penso diversamente.

Posto che non mi interessano le raccolte punti e l’auto aziendale me la passo io poichè sono un piccolo imprenditore la soluzione che ho trovato è una sola, finchè dura, fare rifornimento da chi ha il prezzo più basso. Io vivo a Torino e nell’alea delle zone che frequento ci sono 4 distributori meritevoli, più precisamente:

  • Oli-Carb (Tangenziale Uscita Sito, verso Corso Allamano)
  • Repsol, in corso Lepanto
  • Acla, sul raccordo che va dal sito ad Orbassano
  • Centro Calor, il più distante, ci passo quando vado in montagna (a Bricherasio)

In questi posti il gasolio non l’ho pagato più di 1,38 al litro.

Ieri che ho visto il gasolio normale avere punte in Agip di 1,595 io, ovviamente passando nei dintorni e non andandoci di proposito, ho fatto carburante a 1,38 e da Oli-Carb era a 1,376.

Come ho detto ci passavo ma mi converrebbe anche se ci andassi di proposito, su un pieno risparmi alemeno 3-4 Euro e non sono pochi. Finchè dura io continuo così, sono ormai due anni che non metto più gasolio dai nomi blasonati (se non ne sono costretto) e se ci sono riuscito io che sono abbastanza poco metodico penso che in molti ci possano riuscire.

Marino in Chile – Atto IV

Giovedi 8 nov. ore 22.30
Oggi ho fatto una bellissima escursione al parco Naturale Chilota,il tour e durato dalle 10 alle 20 circa. A parte il tempo, ha piovuto quasi tutto il giorno,ma per questa latitudine e il periodo , dicono che e’ tutto normale.
Da ieri ho un bel raffreddore, tira sempre un vento alquanto freddino e la mia
camera si affaccia sull’ Oceano e non e’ molto calda. Da ieri ho richiesto alla sig.ra dell’ Hostal di darmi una stufetta a gas e lei gentilmente ha subito acconsentito.Ieri ho avuto una divertente avventura,;. Mi sono portato a Quellon, estremo sud dell’ isola e nel ristorante in cui mi trovavo, appena mi sono tolto la giacca a vento sono rimasto con il gilet dell’ ANA sul quale e scritto ANA TORINO. La proprietaria appena letto la scritta ha incominciato a martellarmi di domande Vengo a sapere che in quella cittadina (25mila abit.) esiste una squadra di calcio con il nome TORINO e suo marito ha militato come goleador.
Dopo pochi minuti arrivano tre signori attempati i quali si presentano, uno era il Presidente e gli altri due erano due ex giocatori. Convenevoli di rito, mi dicono che la loro societa’ partecipa al campionato cileno interregionale, hanno 5 squadre in varie categorie. Poi mi portano ha vedere il loro campo da gioco,
detto stadio ed infine la visita alla sede sociale, in cui fanno bella mostra i trofei guadagnati , fotografie delle varie formazioni e una polverosa fotografia del nostro TORO con relativi autografi in cui si notano Ferrini, Meroni .Puia Vieri ecc ecc, penso datata 65-66.Mi raccontano inoltre che la squadra di calcio e stata fondata da un missionario italiano nell ottobre 1949 per ricordare i Giocatori Granata periti a Superga. Unica nota stonata e’ la divisa sociale, maglietta verde con pantaloncini bianchi e calzettoni verdi!!!! Pensandoci bene
visto il periodo,fondata da un prete…il granata e’ pur sempre una sfumatura del rosso e nel 1949…..la madonna pellegrina……
Alla fine abbracci ,strette dd mano, indirizzi scambiati, con la promessa di sentirci. La grande soddisfazione che hai Gobbi queste cose non accadranno mai !!!!
Domani probabilmente mi riportero’ a Puerto Montt, dove mi fermero’ sino nella mattina di lunedi’ per poi imbarcarmi alla volta di Puerto Natales
Per rispondere a Danilo e Valeria. Lo spagnolo parlato in Cile lo intuisco,ma anche uno spagnolo, qui , avrebbe grosse difficolta ner capirlo.
Ora mi incamminero verso casa. ciao a tutti Marino

Marino in Chile – Atto III

Carissimi
dopo due gg di viaggio eccomi a Puerto Montt. Il viaggio di domenica in treno e stato alquanto rilassante(6 ore) ma quello di ieri in bus e stato massacrante (10 ore!!!!). Ora mi trovo a circa 1100 km a sud di Santiago, la temperatura e notevolmente diminuita ed il morale e buono.
Ora sono in attesa di prendere un bus e poi un imbarco per l’ isola di CHILOE’,
il viaggio in totale sara di circa tre o quattro ore.
Durante il viaggio aereo da Madrid, il mio compagno di “assiento” era un giovane architetto, logorroico da ucciderlo, ma simpatico. Rietrava da un tour fatto nell’ europa dell’ est, quei viaggi ancora + spartani dei miei ed e’ rimasto entusiasta. Per tutto il viaggio mi ha elencato le bellezze artistiche di tutte le citta da lui viste; ora mi martella di e-mail e mi da suggerimenti su dove alloggiare e cosa visitare. Mi ha lasciato il suo n* di cellulare e quello di suo padre e posso chiamarli per qualsiasi situazione poco chiara in cui mi possa trovare.
Penso che sia una Famiglia”In” di Santiago.
Ho notato una notevole differenza caratteriale tra i cileni e argentini, i primi sono molto + timidi e impacciati con i turisti, mentre i secondi sono + caciaroni, ma tutti molto ospitali.
Ora penso di fermarmi a Chiloe’ sino a sabato pv. poi ritornero a Puerto Montt,
per potermi imbarcare lunedi pv. sulla motonave Magallanes, direzione Puerto natales. Su questa crocera ne ho sentito delle belle ! vi ragguagliero .
Ora sono le 10 di martedi 6 nov.
Saluti a tutti Marino

Marino in Chile – Atto II

Qui prosegue tutto 0k. Ieri giornata festiva non ho potuto visitare nulla perche tutto SERRADO, allora ho visitato chiese , parchi e mi sono riposato.
La differenza di fuso mi ha un po’ sfasato ( – 4 ore )
Domenica mattina mi spostero’ verso il sud, a CONCEPTION. Faro’ L’ esperienza del treno con un viaggio di 7 ore. Poi proseguiro’ per l’ isola di CHILOE’ dove penso di fermarmi per alcuni giorni.
Dovro’ portarmi poi a PUERTO MONTT ( lunedi’ 12 ) per prendere la nave per
PORTO NATALES, sempre + al sud. Poi raggiungero’ l’ aereoporto di PUNTA ARENAS, volo aereo per raggiungere SANTIAGO. Il giorno dopo partiro’ per il nord con un viaggio tipo “avventure nel mondo” che durera’ dieci giorni.
Questo a grandi linee sara’ il mio programma.
Alla prox MARINO

Marino in Chile – Atto I

Con questo post inizia la trascrizione fedele dei contatti di Marino durante il suo viaggio in Chile.
Al massimo quando torna mi cazzia, ma tanto con lui ci sono abituato.

Eccomi in terra cilena, sono arrivato ieri mattina alle 9.00 dopo 13 ore di olo da Madrid. Ho preso possesso della mia camera(in un ostello privato) precedentemente prenotata,e mi sono trovato in un ambiente decisamente molta yppi. Il piu normale ha un abbigliamento molto informale e i capelli superano abbondantemente le spalle.La musica di sottofondo e decisamente appropriata alla casa.
BEATO CHI HA INVENTATO I TAPPI DI CERA!!!! Oltre tutto ieri cera anche quel c2zo di hallowin i miei corrimpettai hanno ballato sino alle 5 di oggi.
Santiago e abbastanza interessante, se non altro per cio che riguarda S. Allende. Stamane ho fatto una escursione su una collina che domina la citta
(6milioni di ab.) e la Moneda, la Cattedrale, etc etc. Ieri ho prenotato tutti i miei futuri spostamenti e dovrei essere programmato sino al 26 pv.
Ci sentiremo alla prossima. Scusate gli errori, ma su questa c…. di tastiera non si vede nulla.
CIAO MARINO

Ricordate il tizio del viaggio in Albania ?

Qualche tempo fa ho pubblicato un post contenente uno scritto di un amico alpino (in realtà era il mio precedente capo in protezione civile) che ha fatto un viaggio in Albania; non un viaggio organizzato ma un viaggio quasi avventuroso.
Zaino in spalla e via, in giro per città e villaggi a cercare anche qualche frammento di memoria delle pagine di guerra consumate dalle nostre truppe sul fronte albanese durante la seconda guerra mondiale.
Per farla breve tra breve intraprenderà un altro viaggio, questa volta in america latina, e internet permettendo proverà a mandarmi qualche appunto o foto che prenderà durante il viaggio ed io cercherò a stretto giro di pubblicare il tutto.
Non so se riusciremo nell’intento per ora posso solo augurargli un buon viaggio.
Ciao Marino.