Il Parco della Rimembranza e gli Alpini

Nel pomeriggio di un 25 aprile un po’ strano dal punto di vista climatico, nel tentativo di trovare un luogo, possibilmente non affollato, dove trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia mi ritrovo in collina in direzione Parco della Rimembranza.

Una volta entrato mia figlia mi chiede di spiegarle il significato di quei pali con quelle targhe avvitate e nel mio cervello si attiva una parte di ricordi, come i cammellini della memoria che, invece di uscire, rientrano da un luogo ameno; ripenso ad un anno fa, ai tanti sopralluoghi fatti su e giù per il parco ma soprattutto ai lavori che gli Alpini di tante sezioni d’Italia hanno eseguito su un territorio così bisognoso di manutenzione.

Spiego a mia figlia il lavoro che pochi Alpini della Sezione di Torino hanno fatto per rendere omaggio al ricordo di 4810 caduti della prima guerra mondiale, uno per ogni palo, e un palo alla volta inesorabilmente sostituito o sistemato essenzialmente dal personale del Gruppo di Torino Centro coadiuvato da volontari di altri gruppi.

Raccontando a mia figlia i fatti del parco mi sono ritrovato a celebrare con le mie parole il lavoro di tanti volontari che hanno contribuito testardamente alla conclusione di questo lavoro quasi raccontandolo a me stesso, come se mi parlassi dall’esterno.

Lo sbigottimento è durato poco, si parla di Alpini, uomini il cui potenziale non ha limiti, uomini con la Penna sulla Capoccia, e quella Penna in qualche caso fa la differenza.

Alla Prossima !!

Criterium 2012, i risultati

Sabato 14 e Domenica 15 Aprile si è svolta, presso la Sezione di Torino del Tiro A Segno Nazionale, l’edizione 2012 del Campionato Regionale Militare di Tiro a Segno “Criterium 2012” organizzata dalla Sezione di Torino dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia.

La prima partecipazione della Sezione di Torino dell’ANA risale al 2007, ricordo che ero in Sezione da un anno quando, appena saputo della gara, mi precipitai a mettere insieme una squadra in fretta e furia; partecipammo con puro spirito sportivo, anche perchè avevamo solo quello, le nostre armi non erano adatte al tipo di gara e si partecipava per puro piacere. Da quell’anno la squadra dell’ANA non ha perso un’edizione e, partiti con 3 tiratori, ci siamo trovati ad oggi a portare in competizione due squadre e a piazzarci a podio in tutte le specialità.

Per lo Shooting Team ANA Torino il Criterium e il nostro Campionato Nazionale sono due appuntamenti fissi e importanti annuali poichè vedono la l’impiego di tutti i tiratori in tutte le discipline preparandoci alcune settimane prima dell’evento con gli allenamenti tenuti dal nostro Coach Enrico Contessa.
Sebbene due defezioni storiche, Pierangelo Berta e Beppe Vecchio, ci siamo presentati con due nuovi tiratori di Pistola Standard e P10; Franco Sarboraria al suo esordio in Pistola Standard (ancora adesso impressionato dal 7/3)  e Andrea Cerruti di Pistola Standard e P10. In P10 (Aria compressa 10 metri) sono solo due anni che competiamo e siamo passati da 0 a due tiratori.

Quattro le specialità:

  • Pistola Standard Calibro .22 LR (PS)
  • Carabina Libera A Terra Calibro .22 LR (CLT)
  • Pistola d’Ordinanza EI  Calibro 9×21
  • Pistola Aria Compressa (P10)
Le nostre due squadre (di cui più avanti dettaglieremo la composizione) hanno gareggiato in tutte le specialità ottenendo buoni piazzamenti, sia individuali che di squadra, sia nella categoria Ufficiali che nella Categoria Non Ufficiali.
Sabato 14, di buon mattino, abbiamo riempito la prima batteria a fuoco nello stand A/B di Pistola Standard, 5 colpi di prova, 15 di mirato e 15 di 7/3; le nostre due squadre a confronto, praticamente una gara nella gara. Peccato che non c’era il mio Vice Presidente preferito da battere.
Ottime le prove di Enrico Contessa e Cerruti di Pistola Standard e P!0, il resto della squadra ha mantenuto i propri risultati, lo scrivente ha tirato maluccio di mirato e piuttosto bene di 7/3 (cosa bizzarra) ma ha ampiamente recuperato nella prova di Pistola d’Ordinanza.
Domenica mattina i nostri due bocia di CLT, Daniele Rapello e Andrea Martinatto, hanno completato l’opera con le loro due splendide performance.
Il tutto ci ha fruttato un Primo (ANA 1) e Terzo Posto (ANA 2) a Squadre di Pistola Standard, Primo Posto per la Squadra la Carabina e Primo posto (ANA 1) per la combinata, e conseguentemente abbiamo vinto il Trofeo per il terzo anno consecutivo.
Ai piazzamenti di squadra si aggiungono quelli individuali che relazioneremo non appena pubblicata la classifica ufficiale.
Per concludere ci siamo piazzati in tutte le discipline tra il primo e il terzo posto, non lo dico per spacconeria ma senza la classifica ufficiale (che sarà pubblicata in settimana) faccio fatica a ricostruire i piazzamenti che complessivamente sono stati 10 tra squadra e individuale (ho contato le 7 coppe e le tre bottiglie di vino….le più gradite).
Ma veniamo ai ringraziamenti.
Ringrazio a nome dello Shooting Team ANA Torino l’UNUCI Sezione di Torino nelle persone del Gen. Platia (Presidente), Cap. Valfrè (Vice Presidente), Ten. Cardini (Referente Attività Sportiva) per l’invito ma soprattutto per l’organizzazione puntuale e l’ospitalità che ci viene dimostrata di anno in anno.
Ovviamente un ringraziamento speciale va a tutto lo Shooting Team per aver partecipato alla competizione nonostante il maltempo ma soprattutto sempre con al primo posto la voglia e il piacere di ritrovarsi insieme.
Un altro ringraziamento va al nostro Coach, Enrico Contessa, e al TSN di Chieri che ci permette di allenarci insieme dandoci altri momenti di aggregazione che migliorano non solo le prestazioni sportive ma anche il nostro spirito.
Per lo scrivente la soddisfazione del primo posto di Pistola d’ordinanza ma soprattutto il terzo posto non Ufficiali di Pistola Standard che il cui premio è una Bonarda Del Piemonte che promette assolutamente bene.
Un ulteriore ringraziamento va a Giorgio Chiosso sempre pronto a fare rumore ma soprattutto a stare in compagnia, e alla presenza di Franco Zoia a nome del Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino.
Ora ci aspetta il nostro Campionato Nazionale, quest’anno a Vicenza in ottobre, e per  gli amici di UNUCI un arrivederci al Criterium 2013.
Come promesso la composizione delle nostre squadre con indicazione della specialità, in rigoroso ordine alfabetico:
ANA 1
  • Andrea Cerruti (PS+P10)
  • Enrico Contessa (PS+P10)
  • Andrea Martinatto (CLT)
  • Daniele Rapello (CLT)
  • Franco Sarboraria (PS)
  • Francesco Turi (PS+CLT)
ANA 2
  • Giorgio Chiosso (PS)
  • Massimo Lombisani (PS+Ord. EI)
  • Antonio Turri (PS)

 

VivaVoce per Auto Air Cast Belkin

L’articolo di cui parlo ora (perdonate il gioco di parole) è un viva voce Bluetooth la cui semplicità è disarmante.

Si tratta di un dispositivo nato per essere collegato alla presa “AUX” dell’impianto radio esistente nella vettura, jack 3,5 mm da una parte e Bluetooth dall’altra.

Oltre a trasferire la fonia è un dispositivo Air Cast, quindi se avete un iPhone oltre alla fonia viene inviata la musica il tutto senza la necessità di collegare al telefono alcun cavo.

E’sufficiente disporre di una presa accendisigari per alimentarlo e della porta “AUX” dell’impianto e in 5 minuti di montaggio avrete un viva voce degno di questo nome.

Sono anni che installo viva voce Parrot sulle mie vetture, e anche questa volta, pur non avendo installato nulla, ne avevo preso uno portatile; tuttavia appena visto questo dispositivo non ho esitato un istante ad acquistarlo. In questo modo riesco ad avere sia fonia che musica semplicemente entrando in macchina.

Il connettore per l’alimentazione ha anche una presa USB per eventualmente ricaricare anche lo smartphone.

Il dispositivo è chiaramente nato per la famiglia iPhone/iPod tuttavia con probabili limiti è compatibile con altri telefoni.

Di seguito il link allo store Apple http://store.apple.com/it/product/H5852ZM/A/Belkin_AirCast_Auto_Hands_Free?fnode=MTY1NDA0Mw

Abbiamo Spiegato la Posta Agli Alpini

Strano ma vero ma ce l’abbiamo fatta.

Come preannunciavo un paio di post fa mi ero preso la briga di organizzare una seduta in cui spiegare il funzionamento del sistema di posta elettronica che a livello nazionale è stato implementato arrivando a dare una casella di posta elettronica per ogni gruppo Alpino presente sulla faccia della terra.

Anche se la cosa ricadeva tra i miei compiti istituzionali a livello associativo non era la sola molla che mi ha spinto ad investire un sabato mattina. In realtà volevo cercare di capire, leggendo i volti dei presenti, il motivo per cui la nostra sezione sta faticando così tanto a raggiungere l’obiettivo di attivare tutte le 152 caselle in nostra dotazione.

Anche se a prima vista la sessione è sembrata deludente a causa della scarsa presenza di capigruppo l’esperimento mi ha permesso di capire meglio la materia umana di cui l’Associazione dispone. Le persone presenti, una trentina circa, rappresentavano esattamente l’intero emisfero degli utenti ANA.

Si va dall’arzillo ottantenne che ha capito tutto e si è fatto attivare la casella sul posto a chi sapeva già tutto ma voleva che glielo confermassi.

Per me si è trattato di un esperimento di comunicazione e ci ho messo tutta la grinta ed energia che avevo ponendomi l’obiettivo di attivare almeno 5 caselle dopo tale sessione. Mi piace vincere facile ? No mi piace capire e migliorare.

La presenza di alcuni componenti della Commissione Informatica Sezionale/Coordinamento Giovani Alpini mi ha coadiuvato nelle operazioni di accoglienza e supporto alla “Lezione”.

Insomma ho cercato di spiegare la posta agli Alpini e credo che l’abbiano compresa, almeno quelli che sono pervenuti.

Alla prossima !!

UNUCI Torino Campionato Regionale Militare 2012

Shooting Team Logo

Come di consueto, anche quest’anno, la Sezione di Torino dell’UNUCI organizza, nei giorni 14 e 15 aprile, la gara denominata “Criterium” di tiro edizione 2012.

La gara si articola sulle discipline di Pistola Standard, Carabina Libera a Terra e Calibro 9 di ordinanza (una specie di tiro dinamico)

Anche quest’anno la Sezione di Torino parteciperà all’evento con 10 tiratori e, se l’organizzazione ce lo concede, due rappresentative.

Quest’anno per la prima volta copriremo tutte le discipline, Pistola Standard, Carabina Libera a Terra e Calibro 9.

Di seguito i nominativi dei partecipanti:

  • C.le. Andrea Cerutti (PS, P10)
  • S.Ten. Giorgio Chiosso (PS)
  • Ten. Enrico Contessa (PS, P10)
  • C.le Massimo Lombisani (PS, Cal. 9)
  • C.le Andrea Martinatto (CLT)
  • Ten. Francesco Turi (PS, CLT)
  • C.le Antonio Turri (PS)
  • C.le Daniele Rapello (CLT)
  • Serg. Franco Sarboraria (PS)

Ci si legge dopo la gara!!

Spieghiamo la Posta agli Alpini

Il titolo può sembrare saccente ma vi assicuro che non lo è.

La Commissione Informatica Nazionale ha dato in dotazione ad ogni presidente, sezione, gruppo, unità di protezione civile una casella di posta elettronica;
l’intero sistema conta quasi 5000 caselle di posta tutte basate sulla piattaforma Google Apps e tutte organizzate in liste di distribuzione che permettono con un solo indirizzo di raggiungere decine di caselle.

Tutto questo tuttavia sembra essere un po’ complicato visto che dei 150 gruppi della mia Sezione solo 60 gruppi la hanno attivata e la usano frequentemente; data la situazione ho deciso di cercare di risolvere la cosa all’alpina organizzando una mattinata di istruzione presso la sede sezionale dove andrò a spiegarne il funzionamento e a rispondere alle domande degli interessati.

L’incontro è previsto per Sabato 3 Marzo 2012 dalle ore 09:00 presso i locali della Sezione di Torino, il corso è orientato a chi effettivamente all’interno del gruppo si occupa di gestire la casella di posta ricevuta in dotazione.

Gli Alpini di Torino e la proliferazione mediatica

Il titolo sembrerà sibillino e sicuramente instillerà nella mente del potenziale lettore una bizzarra curiosità (almeno spero).

Frequento la Sezione di Torino dal relativamente non lontano 2006 e in anni di cose ne sono cambiate con uno spiccato balzo negli ultimi due anni, merito e causa della 84a Adunata Nazionale.

Negli ultimi due anni la sezione ha aumentato la sua presenza sul Web in maniera assolutamente trasversale usando le più usuali piattaforme di pubblicazione di contenuti, armonizzando il classico sito statico con altre forme di comunicazione tra cui Facebook, blog, google.

Lo sbocciare di iniziative di questo genere è stato possibile facendo aumentare il gruppo che, a vario titolo, si occupa di comunicazione rendendo i referenti delle varie attività sezionali consapevoli del fatto che la comunicazione resta il cardine di ogni iniziativa e rendendoli di fatto autonomi nella condivisione di informazioni.

Partire a testa bassa tuttavia talvolta rischia di farci procedere in maniera volta poco ordinata creando inconsapevolmente un bombardamento mediatico che rischia di ottenere come unico effetto la confusione.

Di seguito elenco le iniziative editoriali elettroniche della Sezione di Torino dell’ANA con una breve spiegazione.

Sito Ufficiale della Sezione di Torino (webmaster Pierangelo “otturatore” Berta)
http://www.alpini.torino.it

Blog Ufficiale della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)
http://blog.anatorino.com

Sito Ufficiale dell’Unità di Protezione Civile della Sezione di Torino (webmaster Massimo Lombisani)
http://protezionecivile.anatorino.com

Blog Ufficiale del Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)
http://giovanialpini.anatorino.com

Blog Ufficiale del Coro della Sezione di Torino (webmaster Roberto Guarnieri)
http://coro.anatorino,.com

Sito Ufficiale della Società di Mutuo Soccorso Alpini in Congedo
http://mutuosoccorso.anatorino.com

Siti Ufficile della 84a Adunata Nazionale Degli Alpini
http://www.adunata2011.it

Ai siti sopra elencati si aggiungono le varie pagine Facebook che ne fanno da eco.

Tiro a Segno, il ritorno a Chieri

Gli eventi organizzati in passato al TSN di Chieri erano ormai solo un ricordo, troppe volte avevo cercato di replicare ma senza riuscire a trovare del tempo da dedicare a questa attività.

L’occasione è arrivata in seno al Coordinamento Giovani Alpini della Sezione di Torino dell’ANA, coinvolto come referente dell’atività di Tiro a Segno abbiamo deciso di organizzare un evento di Tiro a Segno in perfetta forma e stile Alpino.

La formula odierna non la avevamo ancora sperimentata ma mi solleticava da un po’, l’idea è stata coinvolgere Enrico Contessa, nostro tiratore iridato nonchè Commissario di Linea del TSN di Chieri, in una lezione teorica di avvicinamento al tiro accademico ma, come ampiamente sottolineato, in stile Alpino.

L’obiettivo non era formare un novello olimpionico ma più semplicemente permettere ad un po’ di persone di capire un po’ meglio banalmente come mirare o che differenza pass tra una pistola propedeutica ed una specifica per il tiro accademico. Una bella dose di teoria relativa al maneggio sicuro dell’arma (non è come giocare a calcetto) e via a provare.

La giornata si è articolata su due turni che hanno visto le 12 linee complete ad ogni giro, ogni tiratore si è poi portato via fieramente  il proprio bersaglio sforacchiato, e vi assicuro che non ne sono rimasti intonsi. La cosa che mi ha dato in assoluto più soddisfazione è stato vedere come molte delle persone presenti, sebbene tutte titolate all’uso di armi, non sparassero da anni ma soprattutto vederle veramente contente e soddisfatte dell’esperienza.

Il risultato è stato a dir poco entusiasmante sotto tutti i punti di vista, abbiamo inquadrato questo evento all’interno di una catena di eventi afferenti al Coordinamento Giovani Alpini affinchè si avvicinassero giovani dormienti estranei alla vita associativa e non solo ne abbiamo trovati ma abbiamo anche trovato un paio di nuovi tiratori per la squadra di tiro sezionale.

Il Tiro a Segno Nazionale Sezione Chieri ha rinnovato il sodalizio aperto con noi tanti anni fa permettendoci di realizzare queste belle giornate Alpine alla fine delle quali rimane sempre un buon ricordo anche perchè ricordate che stare in compagnia di Alpini è veramente divertente.

Alla fine giungiamo ai ringraziamenti, un grazie ad Enrico Contessa per l’aiuto, un grazia al TSN di Chieri il cui apporto è fondamentale, un altro grazie va allo Shooting Team ANA Torino che, presente alla chiamata, ha vigilato ed operato per tutta l’evento.

L’appetito balistico mi è tornato pertanto quest’anno organizzerò una serie di giornate come la scorsa miste ad allenamenti Sezionali poichè Vicenza 2012 è alle porte.

 

 

ANA Sezione di Torino – Avvicinamento al Tiro a Segno

Era tanto tempo che mi frullava nella testa di organizzare un evento di Tiro a Segno presso il TSN Sezione di Chieri per la squadra di tiro sezionale ma i troppi impegni e l’esiguità del tempo a disposizione me lo hanno impedito.

In queste cose gioca anche un po’ di inedia e così il coinvolgimento del recentemente costituito Coordinamento Giovani Alpini ha giocato un ruolo importante nella generazione di questo evento.

Molteplici sono le iniziative che il CGA sta organizzando, ma ne parleremo nei prossimi post nel dettaglio.

L’obiettivo di questo evento è passare qualche ora in compagnia alpina discorrendo ed esercitandosi, per quanto possibile nel limite delle presenze, a fuoco.

Avremo a disposizione lo staff del TSN e dello Shooting Team Sezionale sia per seguire le operazioni di tiro che per spiegare ed illustrare questa disciplina sportiva.

Il ritrovo è presso il TSN Sezione di Chieri il giorno 10/12/2011 alle ore 14.30, ricordo che l’iscrizione è obbligatoria entro e non oltre il 07/12/2011.

Requisito per la partecipazione, oltre ovviamente all’iscrizione all’ANA in corso di validità, è la produzione di uno dei seguenti 3 documenti a scelta:

  • Certificato Medico su Modulo Specifico scaricabile al seguente link [wpfilebase tag=file id=44]
  • Iscrizione ad una Sezione del Tiro a Segno Nazionale
  • Porto d’Armi in corso di validità (TAV, Caccia, Difesa)
Le iscrizioni possono avvenire via mail all’indirizzo shootingteam@alpini.torino.it o telefonicamente al numero 3463781754 (preferibilmente la sera).
Che dire, Vi Aspettiamo

Draytek vs Firewall Linux

Prima di iniziare a scatenarvi faccio una premessa, sono un sistemista prevalentemente Linux, sono assolutamente convinto che l’Open Source sia, quasi sempre, la soluzione migliore (e non perchè costa poco o nulla); più avanti capirete il perchè della mia premessa.

Come ho detto sono un sistemista Linux pertanto se penso ad un firewall penso di farlo con l’ultima Debian a disposizione e ci installo sopra shorewall con i kit che negli anni mi sono messo a punto. Mi sono reso conto tuttavia negli anni che il firewall linux è sicuramente una soluzione doverosa in u ambiente IT di una certa dimensione, o quanto meno, dimensione a parte, in un ambiente in cui ci si renda conto dell’importanza di avere una sala macchine (possibilmente non in bagno) e non di una mensola su cui appoggiare tutto ciò che non usa nessuno.

Negli anni mi sono reso conto alcune situazione di rete (anche fino a 10 postazioni) non riescono a gestire la presenza di un firewall, tipicamente spesso ci sono problemi di tensione ed il firewall si spegne un po’ di volte al giorno (direte metti un UPS, dipende la maggioranza degli UPS che vedo in giro costano meno del mio pranzo quando arriva una sacro santa botta di tensione non possono fare altro che spegnersi) e puntualmente non ti ricordi di accenderlo. Tipicamente del firewall non se ne comprende l’utilità, grave errore, e lo si vede come un inutile balzello tecnologico o si riconduce alla deviazione mentale del “Signore del Computer” di turno, che in maniera lungimirante lo ha installato senza tastiera ne monitor (basta una console……se parte). Finisce che dopo un po’ di giornate faticose in questo stato il filesystem si deflagra e non funziona più nulla. Spiega al cliente quello che ti pare ma quello alla fine ti manda a ramengo le tue VPN e la tua sicurezza e passa a Team Viewer piuttosto che LogMeIn che sicuramente funzionano.

Circa sei ma mesi mi sono imbattuto per caso (acquisendo un nuovo cliente) in un router della Draytek, marchio che non avevo mai sentito e che ho guardato da subito con circospezione e diffidenza franco poi capirne il valore. ho studiato un po’ i modelli e ho stremato un po’ il supporto tecnico dell’importatore (che si trova in provincia di Torino) e alla fine mi sono fatto un’idea abbastanza chiara, sichhè in maniera coraggiosa ne ho acquistato uno e l’ho installato nella rete del mio ufficio al posto del Firewall.

Da li ho cominciato a piazzarlo ovunque avessi una di rete tale per cui al suo interno la gestione di un firewall apparisse problematica e la cosa ha portato i suoi benefici, quanto meno se va giù la corrente basta che la stessa torni su e lui funziona. Sicuramente il suo filesystem non patisce gli spegnimenti e le accensioni accidentali, in fondo si tratta di fare On piuttosto che Off.

Io opto sempre per prendere router che abbiano una o due porte WAN, lo uso esattamente come un firewall, lo piazzo tra la LAN e il router del fornitore dell’ADSL, a livello elettrico consuma meno di un pc sempre acceso, ha una gestione VPN di fondamentale rilevanza per il telelavoro ma soprattutto per la teleassistenza, ha un firewall classico configurabile piuttosto complesso e robusto e ha anche un firewall di “Contenuti” che non guasta.

A quanto sopra aggiungiamo copertura WiFi, una porta USB a cui collegare una stampante piuttosto che una chiavetta Internet (gestisce in maniera nativa il backup in 3G) piuttosto che un Hard Disk USB da condividere. La versione con due WAN gestisce due linee ed ha politiche di fail over piuttosto semplici da configurare (gestisce anche il bilanciamento di carico).

Alcune versioni hanno porte FXS a cui poter collegare telefoni o interni DECT che gestisce in maniera nativa (per esempio per collegare due sedi in vpn dati e fonia).

A corredo abbiamo ancora un sistema di esportazione dei log via socket (log server) e un sistema basico di alerting via posta elettronica piuttosto robusto.

Infine parliamo di prezzi, secondo me il costo è assolutamente equilibrato per quello che offrono soprattutto considerando che hanno veramente tanti modelli partendo dall’entry level (molto economico) per arrivare a modelli molto sofisticati (e di conseguenza costosi).

Per concludere (questa volta sul serio) questi router non sono i routerini che trovi al supermercato per 30 Euro ma sono macchine piuttosto complesse adatte ad una clientela aziendale e non sicuramente consumer, se poi ci aggiungiamo che il distributore è in Piemonte ed è molto collaborativo e cortese credo che non si possa chiedere di più.

Se avete domande contattatemi via mail e sarò contento di illustrarvi alcuni case history di varia complessità.