I carburanti aumentano e comunque non possiamo fare praticamente nulla per impedire che ciò avvenga.

Giornalmente, da almeno 5 anni, ricevo mail-catene che ipotizzano strategie e manovre per piegare questo o quel produttore, difficili da adottare e da mettere in pratica per una serie di motivi. Non mi ergo ad esperto sociale di carburanti ma mi limito a portare l’esperienza mia e del range di persone con cui entro in contatto, nulla di più. I motivi sono i più variegati, c’è chi ha l’auto aziendale e non gliene frega niente perchè paga l’azienda, c’è chi fa scientificamente la raccolta punti/bollini e quindi anela un navigatore satellitare piuttosto che un televisore. Io la penso diversamente.

Posto che non mi interessano le raccolte punti e l’auto aziendale me la passo io poichè sono un piccolo imprenditore la soluzione che ho trovato è una sola, finchè dura, fare rifornimento da chi ha il prezzo più basso. Io vivo a Torino e nell’alea delle zone che frequento ci sono 4 distributori meritevoli, più precisamente:

  • Oli-Carb (Tangenziale Uscita Sito, verso Corso Allamano)
  • Repsol, in corso Lepanto
  • Acla, sul raccordo che va dal sito ad Orbassano
  • Centro Calor, il più distante, ci passo quando vado in montagna (a Bricherasio)

In questi posti il gasolio non l’ho pagato più di 1,38 al litro.

Ieri che ho visto il gasolio normale avere punte in Agip di 1,595 io, ovviamente passando nei dintorni e non andandoci di proposito, ho fatto carburante a 1,38 e da Oli-Carb era a 1,376.

Come ho detto ci passavo ma mi converrebbe anche se ci andassi di proposito, su un pieno risparmi alemeno 3-4 Euro e non sono pochi. Finchè dura io continuo così, sono ormai due anni che non metto più gasolio dai nomi blasonati (se non ne sono costretto) e se ci sono riuscito io che sono abbastanza poco metodico penso che in molti ci possano riuscire.

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